Regione Lombardia mette a disposizione 20 milioni di euro a fondo perduto per le microimprese lombarde che investono in innovazione tecnologica, riduzione dei consumi energetici e impatto ambientale. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
Regione Lombardia stanzia 20 milioni di euro a fondo perduto con la misura «Investimenti - Linea Microimprese», dedicata alle micro imprese lombarde che vogliono rafforzare la propria competitività attraverso investimenti in innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche per ridurre i consumi energetici e l'impatto ambientale dei processi produttivi. Lo sportello è aperto fino a esaurimento risorse.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta alle micro imprese con sede operativa in Lombardia che intendono investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, anche in ottica di crescita dimensionale. Possono presentare domanda:
- Micro-imprese lombarde di qualsiasi settore produttivo che rispettano i parametri dimensionali UE (meno di 10 addetti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro).
- Imprese in forma individuale o societaria, regolarmente iscritte al Registro delle imprese.
- Liberi professionisti, nei limiti previsti dal regolamento regionale di attuazione.
Gli investimenti ammissibili riguardano principalmente l'acquisto di impianti, macchinari e attrezzature innovative, soluzioni di digitalizzazione e transizione tecnologica, interventi di efficientamento energetico e di riduzione dell'impatto ambientale dei sistemi di produzione.
Come e quando presentare domanda
Il bando ha una dotazione complessiva di 20.000.000 di euro e prevede un contributo a fondo perduto. La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino all'esaurimento delle risorse disponibili, senza una data di chiusura prefissata.
La candidatura va presentata in modalità telematica tramite la piattaforma Bandi online di Regione Lombardia. Per la firma e l'invio è richiesto il possesso di SPID, CNS o CIE e di una firma digitale del legale rappresentante.
Prima dell'invio è consigliato:
- Verificare il possesso dei requisiti soggettivi e dimensionali di microimpresa.
- Definire il piano di investimento con preventivi dettagliati di fornitori terzi.
- Predisporre la documentazione tecnico-economica e le dichiarazioni sostitutive richieste dall'avviso.
- Monitorare la dotazione residua, vista la procedura a sportello.
Per le specifiche tecniche su spese ammissibili, intensità del contributo e modalità operative si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale di Regione Lombardia.