Regione Lombardia stanzia 2.079.493 euro a fondo perduto per potenziare la rete Informagiovani e sviluppare nuovi servizi per i giovani. Bando regionale aperto fino al 13 luglio 2026, rivolto a enti locali, terzo settore, scuole e imprese sociali.
Regione Lombardia mette a disposizione 2.079.493 euro a fondo perduto con il bando "La Lombardia è dei giovani" 2026, finalizzato a potenziare la rete dei servizi Informagiovani e a sviluppare nuove opportunità per ragazze e ragazzi residenti sul territorio. La scadenza per presentare le domande è fissata al 13 luglio 2026.
L'iniziativa si inserisce nel percorso definito dalla Legge regionale n. 4/2022 e attua il Piano Triennale Giovani 2024/2026 (DCR n. 818 del 18 marzo 2025), con l'obiettivo di sostenere i giovani nella costruzione del proprio progetto di vita personale e professionale.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e privati che operano con e per i giovani sul territorio lombardo. Possono presentare domanda, anche in forma aggregata:
- Enti pubblici, enti territoriali ed enti locali della Lombardia
- Enti del Terzo Settore, cooperative sociali, imprese sociali e società benefit
- Associazioni e società sportive dilettantistiche
- Istituti scolastici e organismi di formazione
- Università e centri di ricerca
- Imprese che operano in ambito giovanile, educativo o di innovazione sociale
Attenzione particolare è riservata ai progetti che intervengono nei territori più carenti di servizi, come le aree interne, dove la rete Informagiovani risulta poco strutturata.
Come e quando
Le proposte progettuali devono perseguire due obiettivi principali: potenziare l'offerta di servizi della rete Informagiovani a supporto della crescita personale, dell'istruzione, della formazione, dell'orientamento e dell'inserimento nel mondo del lavoro; favorire modelli e iniziative innovative nell'erogazione di servizi e nella gestione di luoghi dedicati ai giovani.
Il contributo è erogato in regime di fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 2.079.493 euro. Le domande devono essere trasmesse entro il 13 luglio 2026 secondo le modalità telematiche indicate dalla Regione.
Per consultare il testo integrale del bando, la modulistica e accedere allo sportello di candidatura si rinvia ai canali ufficiali di Regione Lombardia. Si consiglia di verificare con anticipo i requisiti soggettivi, le spese ammissibili e le eventuali soglie minime e massime di finanziamento per singolo progetto prima di avviare la procedura.