Regione Lombardia stanzia 11,5 milioni di euro a fondo perduto per gli Enti locali che rimuovono manufatti contenenti amianto da edifici pubblici e realizzano i manufatti sostitutivi. Domande entro il 10 novembre 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione 11,5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere gli Enti locali lombardi nella rimozione e nello smaltimento in sicurezza di manufatti contenenti amianto presenti in edifici pubblici di loro proprietà. Le domande possono essere presentate fino al 10 novembre 2026.
Il bando rientra nelle politiche regionali per il risanamento ambientale, la bonifica e lo smaltimento dell'amianto e dà attuazione alla normativa regionale che prevede incentivi in forma di contributi in capitale a fondo perduto. Per favorire interventi completi, sono ammesse anche le spese per la realizzazione dei manufatti sostitutivi di quelli rimossi.
Chi può candidarsi
Il contributo è rivolto agli Enti locali della Lombardia, in qualità di proprietari di edifici pubblici in cui sono presenti manufatti contenenti amianto da bonificare. Possono quindi accedere alla misura:
- Comuni lombardi in forma singola o associata
- Unioni di Comuni e Comunità montane
- Province e Città metropolitana di Milano
- Altri enti pubblici territoriali con immobili pubblici di proprietà nel territorio regionale
Gli interventi finanziabili riguardano la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto (coperture, canne fumarie, serbatoi, tubazioni e altri elementi edilizi) presenti negli edifici pubblici, nonché la successiva sostituzione con manufatti realizzati in materiali idonei e conformi alla normativa vigente.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 11.500.000 euro, erogati come contributo a fondo perduto in conto capitale. La modalità procedurale prevista è quella tipica dei bandi regionali lombardi, con presentazione delle domande tramite la piattaforma telematica regionale dedicata agli enti pubblici.
Le scadenze chiave da ricordare:
- Termine di presentazione delle domande: 10 novembre 2026
- Stato del bando: aperto
- Forma del contributo: fondo perduto in conto capitale
Per la presentazione della domanda gli enti dovranno disporre della documentazione tecnica relativa all'intervento (perizia sulla presenza di amianto, progetto di bonifica, quadro economico, eventuale progetto del manufatto sostitutivo) e seguire le indicazioni operative pubblicate dalla Regione Lombardia sui propri canali ufficiali e sul portale Bandi e Servizi. Si consiglia agli enti interessati di avviare per tempo la fase di progettazione tecnica e di verifica della disponibilità di cofinanziamento, così da arrivare alla scadenza con una pratica completa e ammissibile.