Regione Lombardia mette a disposizione 2.854.858 euro a fondo perduto per sostenere imprese e lavoratori coinvolti in contratti o accordi aziendali di solidarietà, con focus su salvaguardia occupazionale e riqualificazione. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
Regione Lombardia stanzia 2.854.858 euro a fondo perduto per sostenere le aziende e i lavoratori coinvolti nella sottoscrizione di contratti o accordi aziendali di solidarietà. L'intervento punta alla salvaguardia o all'ampliamento del livello occupazionale, con particolare attenzione alla riqualificazione professionale del personale interessato. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti coinvolti nei processi di solidarietà aziendale e nella riqualificazione dei lavoratori. Sono ammessi a beneficiare delle risorse:
- Imprese con sede o unità operativa in Lombardia che abbiano sottoscritto contratti o accordi di solidarietà finalizzati a tutelare l'occupazione.
- Organismi di formazione accreditati, chiamati a erogare i percorsi di riqualificazione destinati ai lavoratori coinvolti.
- Persone fisiche e gruppi informali, ossia i lavoratori interessati dagli accordi di solidarietà, beneficiari diretti delle azioni di sostegno e formazione.
L'obiettivo è offrire una risposta concreta alle situazioni di crisi occupazionale, accompagnando imprese e lavoratori nella gestione condivisa della riduzione dell'orario di lavoro e nella crescita delle competenze.
Come e quando
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 2.854.858 euro. Le richieste vengono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, con procedura a sportello che resta attiva fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Le risorse possono coprire le voci di spesa connesse all'attivazione e alla gestione dei contratti di solidarietà, comprese le attività di riqualificazione e aggiornamento professionale dei lavoratori in solidarietà. Per i dettagli operativi su modulistica, requisiti specifici e modalità di rendicontazione si rimanda alla documentazione ufficiale pubblicata da Regione Lombardia, che fornisce indicazioni puntuali sui canali di trasmissione delle domande e sui tempi di istruttoria.
Trattandosi di uno strumento a sportello, è consigliabile presentare la candidatura quanto prima, poiché la disponibilità si riduce progressivamente con l'accoglimento delle domande ammissibili. Il sostegno rappresenta un'opportunità rilevante per mantenere stabili i livelli occupazionali e per favorire l'adeguamento delle competenze del personale in un quadro condiviso tra azienda, lavoratori e rappresentanze sindacali.