Regione Lombardia stanzia 2 milioni di euro a fondo perduto per costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di impianti e attrezzature per allevamenti zootecnici in aree montane. Domande entro l'8 settembre 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione una dotazione complessiva di 2 milioni di euro a fondo perduto per sostenere interventi di costruzione, ristrutturazione, ammodernamento, recupero e manutenzione straordinaria di impianti e attrezzature destinati agli allevamenti zootecnici nelle aree montane. Le domande possono essere presentate fino all'8 settembre 2026.
La misura promuove e sostiene l'agricoltura in area montana attraverso il potenziamento delle aziende agricole e delle strutture produttive presenti sul territorio. Gli obiettivi principali riguardano il miglioramento della produttività delle strutture pubbliche per allevamenti zootecnici, lo sviluppo delle attività collegate alla produzione zootecnica primaria (trasformazione, conservazione, commercializzazione e vendita diretta), l'aumento dell'efficienza energetica e la digitalizzazione delle strutture montane, oltre al recupero del patrimonio edilizio storico montano come maggenghi, alpi e malghe.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e collettivi operanti nel territorio montano lombardo. Possono presentare domanda:
- Enti pubblici proprietari o gestori di impianti zootecnici in area montana;
- Enti territoriali ed enti locali (Comuni, Comunità montane, Unioni di Comuni);
- Associazioni di categoria del settore agricolo e zootecnico;
- Università e Centri di ricerca coinvolti in progetti su zootecnia montana e innovazione.
Gli interventi devono riguardare strutture e attrezzature pubbliche destinate all'allevamento e alle attività zootecniche collegate, ubicate nelle aree montane della Lombardia.
Come e quando
Il contributo è erogato a fondo perduto sulla dotazione complessiva di 2 milioni di euro stanziata da Regione Lombardia. Le spese ammissibili includono lavori edili di costruzione e ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria degli impianti, acquisto di attrezzature, interventi per l'efficientamento energetico e la digitalizzazione delle strutture, nonché il recupero del patrimonio edilizio storico montano.
Le domande possono essere presentate entro l'8 settembre 2026 secondo le modalità definite dal bando regionale. Si raccomanda di verificare sul portale ufficiale di Regione Lombardia il dettaglio delle spese ammissibili, le percentuali di contributo, la documentazione richiesta e le modalità telematiche di invio della domanda prima della presentazione.
Tra le priorità della misura figurano la multifunzionalità delle strutture zootecniche montane e il sostegno alla filiera corta dei prodotti trasformati, in linea con la strategia regionale per le aree montane e lo sviluppo rurale sostenibile.