Regione Liguria stanzia 4,6 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le microimprese di artigianato, commercio, ristorazione e servizi attive nei Comuni non costieri dell'entroterra con popolazione fino a 5.000 abitanti. Bando a sportello aperto fino a esaurimento risorse.
La Regione Liguria mette a disposizione una dotazione complessiva di 4,6 milioni di euro in contributi a fondo perduto per sostenere la liquidità delle microimprese dei settori artigianato, commercio, ristorazione e servizi attive nei Comuni non costieri dell'entroterra con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. Il bando opera a sportello, con presentazione delle domande consentita fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto alle microimprese regolarmente attive e localizzate in Comuni dell'entroterra ligure che rispettino due requisiti territoriali combinati: essere classificati come non costieri e avere una popolazione residente non superiore a 5.000 abitanti. L'obiettivo dichiarato dalla Regione è contrastare lo spopolamento e mantenere viva la rete dei servizi di prossimità nelle aree interne, riconoscendo il ruolo presidio sociale ed economico svolto da queste attività.
I settori ammissibili individuati dal bando sono i seguenti:
- Artigianato: laboratori, botteghe e piccole produzioni manifatturiere (codici ATECO della divisione 32 e affini).
- Commercio all'ingrosso e al dettaglio in sede fissa (divisioni ATECO 46 e 47), inclusi negozi di vicinato e multiservizi.
- Servizi di ristorazione (divisione ATECO 56): bar, ristoranti, trattorie, agriturismi nella parte di somministrazione.
- Servizi alla persona e alle imprese strettamente connessi alle esigenze quotidiane delle comunità locali.
Come e quando presentare domanda
Il bando è strutturato come procedura a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di arrivo e finanziate fino all'esaurimento della dotazione complessiva di 4,6 milioni di euro. Non è previsto quindi un termine di scadenza fisso, ma è fortemente consigliato presentare la domanda nei primi giorni di apertura, perché esperienze analoghe in Regione Liguria hanno mostrato un rapido esaurimento dei fondi destinati alle aree interne.
La modalità di erogazione è il contributo a fondo perduto, concepito come sostegno alla liquidità: l'impresa beneficiaria non è tenuta a restituire l'importo ricevuto, fermo restando il rispetto dei requisiti dichiarati e dei vincoli di mantenimento dell'attività nel territorio ammesso. Per conoscere modulistica, importi unitari per impresa e regole di cumulo con altri aiuti, è necessario consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale istituzionale della Regione Liguria e sulla piattaforma Filse / Bandi Liguria, soggetto gestore degli incentivi regionali alle imprese.
Prima dell'invio è opportuno verificare: iscrizione attiva al Registro delle imprese, regolarità contributiva (DURC), inquadramento ATECO coerente con i settori ammissibili e la localizzazione della sede operativa in un Comune dell'entroterra rientrante nei parametri demografici previsti.