Regione Liguria stanzia 1.863.333 euro a fondo perduto con il bando SRA17-ACA17 per imprese agricole e liberi professionisti che adottano misure di convivenza con i grandi carnivori. Domande entro il 30 giugno 2026.
Regione Liguria mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.863.333 euro a fondo perduto con il bando Intervento SRA17-ACA17, che sostiene gli allevatori impegnati nell'adozione di misure per la convivenza con i grandi carnivori. Le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2026. L'obiettivo è ridurre l'impatto della fauna selvatica sul settore zootecnico, mantenere l'agricoltura tradizionale di montagna e tutelare la biodiversità del territorio ligure.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a imprese e liberi professionisti attivi nel settore agricolo e zootecnico in Liguria, che gestiscono allevamenti al pascolo esposti al rischio di predazione da parte dei grandi carnivori (in particolare lupo e orso). I beneficiari rientrano nei codici ATECO della divisione 01 – Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi.
Sono ammessi in particolare:
- imprese agricole singole o associate con allevamenti di bovini, ovini, caprini ed equini al pascolo;
- liberi professionisti del settore agricolo che gestiscono direttamente attività zootecniche;
- operatori che intendono adottare impegni specifici di prevenzione e gestione del rischio predatorio.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto e copre gli impegni specifici previsti dall'intervento SRA17-ACA17, finalizzati a tutelare i grandi carnivori limitandone l'impatto sul settore zootecnico. L'adozione di pratiche di pascolo in sicurezza consente il mantenimento delle corrette dinamiche etologiche della mandria, elementi essenziali per il benessere, la salute e la fertilità degli animali allevati.
Le azioni finanziate riguardano in particolare:
- adozione di metodi di prevenzione (recinzioni elettrificate, cani da guardiania, ricoveri notturni);
- gestione del pascolo in condizioni di sicurezza per gli animali allevati;
- salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità nelle aree interessate dalla presenza dei grandi carnivori;
- mantenimento dell'agricoltura tradizionale di montagna e delle pratiche di allevamento estensivo.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 giugno 2026. Le modalità operative di candidatura, la modulistica e i criteri di selezione sono definiti dalla Regione Liguria nell'ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027. Per dettagli sulle procedure e l'accesso allo sportello telematico si rimanda ai canali istituzionali della Regione Liguria.