La DG Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura mette a disposizione 4 milioni di euro a fondo perduto per aprire e consolidare librerie indipendenti gestite da under 35. Domande entro il 13 settembre 2026.
La Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero della Cultura stanzia 4 milioni di euro a fondo perduto per sostenere l'apertura e il consolidamento di librerie indipendenti promosse da giovani che, alla data del 28 dicembre 2024, non avevano ancora compiuto 35 anni. Le domande possono essere presentate entro il 13 settembre 2026.
La misura si rivolge all'intero territorio nazionale e punta a rafforzare la presenza di punti vendita del libro nelle aree interne, periferiche e nei piccoli Comuni, dove l'accesso alla lettura risulta più fragile. Tra gli obiettivi prioritari rientrano la nascita di nuove attività imprenditoriali nel settore librario, la digitalizzazione dei servizi e l'accompagnamento professionale dei giovani librai.
Chi può candidarsi
Il bando è dedicato a giovani imprenditori culturali. Possono presentare domanda:
- Liberi professionisti under 35 che intendono avviare o consolidare un'attività di vendita al dettaglio di libri.
- Persone fisiche e gruppi informali composti da giovani che, alla data del 28 dicembre 2024, non avevano compiuto 35 anni e che intendono costituire una nuova libreria.
- Soggetti che operano nei codici ATECO 47 (commercio al dettaglio) e 91 (attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali).
Sono ammessi progetti localizzati in tutte le regioni italiane, con particolare attenzione alle aree interne, periferiche e svantaggiate e ai territori privi o scarsamente dotati di punti vendita del libro. Rientrano nelle finalità anche il rafforzamento dell'accesso alla lettura, la permanenza di servizi culturali nei piccoli Comuni e l'innovazione digitale delle librerie.
Come e quando
Il contributo è erogato in regime di fondo perduto, con una dotazione complessiva di 4.000.000 di euro a valere su risorse nazionali gestite dalla DG Biblioteche e Istituti culturali. Il bando è classificato tra i bandi nazionali / PNRR e finanzia spese connesse all'apertura, al consolidamento, alla digitalizzazione e alla formazione professionale per la gestione di librerie indipendenti.
Le candidature devono essere trasmesse entro il 13 settembre 2026, seguendo la procedura indicata dalla Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali. Si raccomanda di verificare per tempo i requisiti anagrafici e la coerenza dell'attività con i codici ATECO ammessi, predisponendo un piano di impresa che evidenzi l'impatto culturale sul territorio, la sostenibilità economica e gli interventi di innovazione digitale previsti.
Per i dettagli operativi, la modulistica e l'avvio della procedura di candidatura è opportuno consultare il sito istituzionale del Ministero della Cultura.