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Contributo di libertà Lazio: fondo perduto per donne vittime di violenza

Bando regionale Lazio – Contributo di libertà Regione Lazio
Stato
Aperto

Sportello aperto: la fonte non indica una data di scadenza.

Dotazione totale
1.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata

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Descrizione del bando

La Regione Lazio stanzia 1 milione di euro a fondo perduto per il Contributo di libertà destinato alle donne vittime di violenza in carico ai Centri antiviolenza, Case rifugio e Case di semiautonomia. Bando a sportello, aperto fino a esaurimento risorse.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Persone fisiche/Gruppi informali
Tematica
Inclusione sociale, Pari opportunità, Contrasto alla violenza di genere
Modalità di erogazione
Fondo perduto

La Regione Lazio mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.000.000 di euro a fondo perduto per finanziare il Contributo di libertà, un sostegno economico destinato alle donne vittime di violenza in carico ai Centri antiviolenza, alle Case rifugio e alle Case di semiautonomia operanti sul territorio regionale. L'avviso è a sportello e resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Il contributo è finalizzato ad agevolare il percorso di fuoriuscita dalla violenza, sostenendo l'autonomia abitativa, la riacquisizione dell'autonomia personale e il percorso scolastico e formativo dei figli minori.

Chi può candidarsi

L'avviso si rivolge a due categorie di soggetti, individuati come beneficiari diretti e indiretti dell'intervento regionale:

  • Donne vittime di violenza (persone fisiche) prese in carico presso Centri antiviolenza, Case rifugio o Case di semiautonomia operanti nel Lazio, che abbiano intrapreso un percorso di uscita dalla violenza.
  • Enti no profit ed Enti del Terzo Settore che gestiscono i servizi antiviolenza sul territorio regionale e che svolgono il ruolo di intermediari nella presentazione delle istanze e nell'accompagnamento delle beneficiarie.

Il contributo copre spese legate all'autonomia abitativa (canoni di locazione, utenze, spese di prima necessità per la nuova abitazione), al recupero dell'autonomia personale e al sostegno scolastico e formativo dei figli minori a carico.

Come e quando

L'avviso è strutturato come bando a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento della dotazione finanziaria di 1 milione di euro. Non è prevista una data di scadenza fissa: la finestra resta aperta finché sono disponibili risorse.

La modalità di erogazione è il fondo perduto, quindi il contributo non deve essere restituito. La presentazione delle istanze avviene tramite i Centri antiviolenza, le Case rifugio e le Case di semiautonomia che hanno in carico la donna beneficiaria, secondo le procedure indicate nell'avviso pubblico della Regione Lazio.

Per i dettagli operativi, la modulistica e le istruzioni di candidatura si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato sui canali ufficiali della Regione Lazio, in particolare nella sezione dedicata alle politiche sociali e alle pari opportunità.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24