La Regione Lazio mette a disposizione 3 milioni di euro a fondo perduto per le imprese che assumono adulti disoccupati al termine di un tirocinio extracurriculare RI-SALGO. Bando a sportello con scadenza il 27 novembre 2026.
La Regione Lazio stanzia 3 milioni di euro a fondo perduto per le imprese che assumono in modo stabile adulti disoccupati al termine di un tirocinio extracurriculare svolto nell'ambito dell'intervento RI-SALGO. Il bando è a sportello e resta aperto fino al 27 novembre 2026, salvo esaurimento delle risorse.
L'obiettivo della misura è favorire l'inserimento lavorativo stabile delle persone adulte disoccupate che hanno partecipato a un percorso RI-SALGO, riconoscendo un incentivo economico alle imprese ospitanti che trasformano l'esperienza di tirocinio in un rapporto di lavoro vero e proprio, anche prima della conclusione del percorso.
Chi può candidarsi
Il bonus è rivolto alle imprese e ai datori di lavoro privati che hanno ospitato tirocinanti nell'ambito dell'intervento RI-SALGO della Regione Lazio. Possono accedere all'incentivo:
- Micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa nel Lazio;
- Grandi imprese operanti sul territorio regionale;
- Liberi professionisti e studi associati che hanno ospitato un tirocinante RI-SALGO;
- Altri datori di lavoro privati ammessi dalla disciplina regionale sui tirocini extracurriculari.
Le assunzioni incentivate riguardano adulti disoccupati inseriti come tirocinanti nel percorso RI-SALGO, da assumere al termine del tirocinio o anche in corso d'opera, secondo le forme contrattuali previste dall'avviso regionale.
Come e quando
La dotazione complessiva ammonta a 3.000.000 di euro ed è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto. L'agevolazione è concessa con procedura a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento dei fondi.
La finestra per la presentazione delle istanze è aperta fino al 27 novembre 2026. Le imprese interessate devono presentare la domanda tramite i canali telematici indicati dalla Regione Lazio, allegando la documentazione che attesta il percorso di tirocinio RI-SALGO e il contratto di assunzione del lavoratore.
Trattandosi di un bando a sportello, è consigliabile preparare per tempo la documentazione e presentare la domanda non appena perfezionata l'assunzione, per evitare il rischio di esaurimento anticipato delle risorse disponibili.