Ismea mette a disposizione 75 milioni di euro a fondo perduto per progetti di innovazione che aumentino la produttività di imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura. Sportello aperto fino a esaurimento risorse su tutto il territorio nazionale.
Ismea ha attivato il Fondo Innovazione con una dotazione complessiva di 75 milioni di euro per sostenere progetti di innovazione che incrementino la produttività nei settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Lo sportello è aperto fino a esaurimento risorse e si rivolge alle imprese attive su tutto il territorio nazionale. Il contributo è erogato in forma di fondo perduto.
L'intervento finanzia la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell'impresa, l'utilizzo di macchine e soluzioni robotiche, sensoristica e piattaforme 4.0, il risparmio idrico, la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche e la valorizzazione dei sottoprodotti.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda le imprese operanti nei settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura, identificate principalmente dai codici ATECO 01 (coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali) e 03 (pesca e acquacoltura). Sono coinvolte imprese di tutte le regioni italiane, dal Nord al Sud, incluse Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Sicilia, Campania, Veneto e tutte le altre regioni.
Sono ammissibili investimenti finalizzati a:
- introduzione di tecnologie digitali per la gestione dell'impresa agricola, ittica o acquicola;
- acquisto di macchinari, soluzioni robotiche e sistemi di sensoristica 4.0;
- implementazione di piattaforme e infrastrutture digitali per la filiera produttiva;
- interventi per il risparmio idrico e la riduzione di prodotti chimici;
- valorizzazione e riutilizzo dei sottoprodotti aziendali.
Come e quando
Il bando opera tramite sportello a graduatoria continua, senza una data di chiusura prefissata: le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento della dotazione di 75 milioni di euro. È quindi consigliabile presentare la candidatura con tempestività, predisponendo in anticipo il progetto di innovazione, la documentazione tecnica ed economica, oltre alle certificazioni richieste dall'avviso.
La presentazione delle domande avviene attraverso i canali ufficiali di Ismea, dove sono pubblicati il regolamento operativo, la modulistica e le istruzioni per l'accesso alla piattaforma telematica dedicata. Si consiglia di consultare la sezione bandi del sito istituzionale per verificare aggiornamenti, FAQ e modalità di rendicontazione delle spese ammissibili.