Loading...
Bandi EuropeiISF - Internal Security Fund

Fondi UE a fondo perduto per progetti contro la corruzione, scadenza 2026

Bando europeo ISF anticorruzione Commissione europea - Fondo Sicurezza Interna (ISF) Unione europea
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 24 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
24 settembre 2026
Dotazione totale
5.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 24 settembre 2026

Non è più possibile presentare domanda.

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

Invito a presentare proposte del Fondo Sicurezza Interna (ISF) della Commissione europea per rafforzare la prevenzione e la repressione della corruzione. Dotazione complessiva 5 milioni di euro a fondo perduto, scadenza 24 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Associazioni di categoria, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Liberi professionisti, Società cooperative, Startup
Tematica
Giustizia e sicurezza, Lotta alla corruzione, Cooperazione internazionale
Programma
ISF - Internal Security Fund
Modalità di erogazione
Fondo perduto

La Commissione europea, attraverso il Fondo Sicurezza Interna (ISF - Internal Security Fund), ha pubblicato un invito a presentare proposte dedicato al rafforzamento delle azioni dell'Unione europea contro la corruzione. La dotazione complessiva è di 5 milioni di euro a fondo perduto e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 24 settembre 2026.

L'obiettivo è contrastare le minacce, attuali ed emergenti, che la corruzione pone alla sicurezza dei cittadini e all'economia legale, sostenendo il lavoro delle autorità competenti degli Stati membri e degli altri attori coinvolti nella prevenzione e repressione del fenomeno. Il bando finanzia attività di prevenzione, supporto alla società civile e ai cittadini nella denuncia di reati gravi, ricerca e raccolta di statistiche solide per definire politiche basate su dati concreti, oltre ad azioni di repressione, digitalizzazione delle forze dell'ordine e rafforzamento della catena della giustizia.

Chi può candidarsi

L'invito è rivolto a una platea ampia di soggetti pubblici e privati operanti negli Stati membri dell'Unione europea. In particolare possono partecipare:

  • enti pubblici, enti territoriali e amministrazioni locali
  • associazioni di categoria, enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit
  • imprese, imprese sociali, società benefit, società cooperative e startup
  • liberi professionisti operanti in ambiti rilevanti per la prevenzione della corruzione

Sono ammissibili progetti che coinvolgano partenariati transnazionali e che operino nei settori della giustizia e sicurezza, dei diritti di cittadinanza, della cooperazione internazionale, della formazione, dei media e dell'innovazione tecnologica applicata al contrasto dei reati.

Come e quando

Il contributo è erogato sotto forma di fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 5 milioni di euro. Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 24 settembre 2026 attraverso il portale ufficiale Funding & Tenders Opportunities della Commissione europea, dove sono pubblicati anche il testo integrale dell'invito, i criteri di ammissibilità e la modulistica.

Saranno valutate positivamente le proposte capaci di promuovere collaborazione tra autorità di contrasto, società civile e mondo della ricerca, con azioni misurabili in termini di prevenzione, denuncia, formazione e digitalizzazione. Le iniziative dovranno dimostrare un chiaro valore aggiunto europeo e contribuire a politiche basate su evidenze. Per consultare il dettaglio del bando è possibile fare riferimento al portale della Commissione europea dedicato ai finanziamenti.

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Bando chiuso: termine di scadenza raggiunto
  2. Scheda pubblicata su EduNews24