Bando della Commissione europea nell'ambito di Horizon Europe a sostegno della Missione "Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque". Dotazione di 115,3 milioni di euro a fondo perduto, scadenza 23 settembre 2026.
La Commissione europea, attraverso il programma Horizon Europe, mette a disposizione una dotazione complessiva di 115,3 milioni di euro a fondo perduto per sostenere l'attuazione della Missione "Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030". Le proposte progettuali possono essere presentate fino al 23 settembre 2026. L'iniziativa mira a una trasformazione sistemica volta a proteggere, ripristinare e preservare la salute di oceani, mari, acque costiere e interne, contribuendo agli obiettivi UE 2030 su biodiversità, azzeramento dell'inquinamento e decarbonizzazione dell'economia blu.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a un'ampia platea di soggetti pubblici e privati attivi nella ricerca scientifica, nell'innovazione tecnologica e nella tutela degli ecosistemi acquatici. In coerenza con la natura collaborativa di Horizon Europe, sono ammessi a partecipare in particolare:
- Università, enti di ricerca e centri scientifici impegnati su tematiche marine, costiere e di acque interne;
- Imprese di tutte le dimensioni (micro, piccole, medie e grandi imprese), incluse startup e società cooperative;
- Enti pubblici, enti territoriali ed enti locali coinvolti nella governance delle acque e nella pianificazione ambientale;
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore attivi nella tutela della biodiversità e dell'ambiente;
- Liberi professionisti con competenze tecnico-scientifiche pertinenti.
I settori di intervento includono ambiente e sviluppo sostenibile, biodiversità, pesca e acquacoltura, ricerca scientifica, transizione digitale ed ecologica. Trattandosi di un bando europeo, è generalmente prevista la costruzione di partenariati transnazionali secondo le regole standard di Horizon Europe.
Come e quando
Lo strumento prevede un contributo a fondo perduto a valere sulla dotazione complessiva di 115,3 milioni di euro. Le risorse finanziano progetti di ricerca e innovazione che adottano un approccio sistemico per la protezione e il ripristino degli ecosistemi acquatici, in linea con gli obiettivi quantificati dell'Unione Europea su biodiversità, riduzione dell'inquinamento e neutralità climatica dell'economia blu.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, dove sono pubblicati i topic ufficiali della call, i modelli di proposta, i criteri di valutazione e le condizioni di ammissibilità. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 23 settembre 2026.
Si raccomanda di consultare con anticipo la documentazione ufficiale per definire la composizione del consorzio, il piano di lavoro e il budget. Il bando è attualmente aperto e rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento europeo dedicate al ripristino degli oceani e delle acque nell'ambito delle Missioni UE.