La Commissione europea mette a disposizione 30 milioni di euro a fondo perduto con il bando Horizon Europe Hop-on facility, per integrare soggetti di Paesi a bassa R&I in consorzi già finanziati. Scadenza 24 settembre 2026.
La Commissione europea ha attivato il bando Horizon Europe Hop-on facility, con una dotazione complessiva di 30 milioni di euro a fondo perduto e scadenza fissata al 24 settembre 2026. Lo strumento permette a soggetti giuridici provenienti da Paesi a bassa ricerca e innovazione di entrare in consorzi già finanziati nell'ambito del Pilastro II di Horizon Europe e dell'EIC Pathfinder, rafforzando l'inclusività del programma quadro europeo per la ricerca.
L'obiettivo è ampliare la partecipazione geografica alle azioni collaborative di R&I già selezionate, integrando nuovi partner che apportino competenze complementari. I consorzi che accolgono il nuovo soggetto dovranno presentare una richiesta di emendamento all'accordo di sovvenzione (Grant Agreement) dell'azione in corso.
Chi può candidarsi
Possono accedere allo strumento Hop-on i soggetti giuridici stabiliti in Paesi classificati come Widening Countries, ossia a bassa intensità di ricerca e innovazione. Il nuovo partner non deve già partecipare all'azione in qualità di beneficiario, partner associato o entità affiliata, e la sua adesione deve essere approvata dal consorzio esistente.
La platea dei potenziali beneficiari è ampia e include:
- università e centri di ricerca pubblici e privati
- PMI, micro, piccole, medie e grandi imprese
- startup innovative
- enti pubblici
- enti no profit ed enti del Terzo Settore
Sono ammesse candidature da tutte le regioni italiane, in quanto il bando opera a livello europeo e si applica a tutti i progetti del Pilastro II e dell'EIC Pathfinder già finanziati e tuttora in corso.
Come e quando
Il finanziamento è erogato a fondo perduto e copre i costi della partecipazione del nuovo partner all'azione collaborativa esistente. La dotazione complessiva del bando è di 30.000.000 di euro, distribuiti tra i consorzi selezionati.
La procedura prevede l'invio della proposta tramite il portale ufficiale Funding & Tenders Opportunities della Commissione europea. Una volta approvata la candidatura, il consorzio originario dovrà attivare la procedura di emendamento all'accordo di sovvenzione per integrare formalmente il nuovo beneficiario nell'azione in corso.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 settembre 2026. Si consiglia di avviare per tempo il dialogo con il consorzio target e di verificare l'ammissibilità dell'azione di destinazione, in quanto solo i progetti ancora in fase attuativa con margine temporale sufficiente possono accogliere nuovi partner attraverso lo strumento Hop-on.