La Regione Siciliana mette a disposizione 31,2 milioni di euro a fondo perduto per investimenti sulla filiera dell'idrogeno rinnovabile, dalla produzione all'uso industriale. Domande aperte fino al 24 settembre 2026.
La Regione Siciliana ha attivato il bando H2 Sicilia – Idrogeno rinnovabile, decarbonizzazione, sviluppo, con una dotazione complessiva di 31.215.852 euro a fondo perduto, per sostenere investimenti lungo l'intera filiera dell'idrogeno rinnovabile. Le domande possono essere presentate fino al 24 settembre 2026.
La misura punta a favorire l'utilizzo dell'idrogeno come vettore energetico per la decarbonizzazione del sistema produttivo siciliano, promuovendo la produzione aggiuntiva di energia da fonti rinnovabili, la riduzione delle emissioni climalteranti e lo sviluppo di una filiera regionale dell'idrogeno. Gli investimenti finanziati devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione Siciliana.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese che intendono realizzare progetti di produzione, stoccaggio e impiego industriale di idrogeno rinnovabile nel territorio siciliano. In particolare, possono partecipare:
- Piccole imprese attive in Sicilia con progetti di filiera idrogeno.
- PMI (piccole e medie imprese) impegnate nella transizione energetica.
- Grandi imprese con investimenti industriali significativi nel settore energetico.
- Imprese del settore fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (codice ATECO 35) e comparti collegati alla decarbonizzazione.
Sono ammessi interventi lungo tutta la catena del valore: produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, sistemi di stoccaggio, infrastrutture di distribuzione e impiego dell'idrogeno nei processi industriali con effetto sostitutivo di combustibili fossili.
Come e quando presentare la domanda
Il bando è aperto e prevede la concessione di contributi in fondo perduto, con una dotazione complessiva di 31.215.852 euro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 settembre 2026.
La misura si inquadra nelle politiche europee di transizione ecologica ed energetica, in linea con gli obiettivi del programma LIFE – Ambiente e Azioni per il Clima e con le strategie regionali di sviluppo sostenibile. I progetti devono dimostrare un contributo effettivo alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla crescita della capacità produttiva da fonti rinnovabili.
Per la modulistica, i criteri di ammissibilità delle spese, le percentuali di contributo e le procedure di presentazione telematica delle domande si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Regione Siciliana. Si consiglia di verificare per tempo la documentazione tecnica ed economica richiesta, la coerenza del progetto con gli obiettivi di decarbonizzazione e la localizzazione degli investimenti in Sicilia, requisito indispensabile per l'ammissione.