Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy finanzia con contributi a fondo perduto progetti di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese per la transizione ecologica e circolare nell'ambito del Green New Deal italiano. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso il Fondo per la Crescita Sostenibile (FCS), concede agevolazioni finanziarie a sostegno di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione orientati alla transizione ecologica e circolare. La misura attua gli obiettivi del Green New Deal italiano e finanzia imprese ammesse ai finanziamenti agevolati del Fondo Rotativo per il sostegno alle Imprese e gli Investimenti in ricerca (FRI). Lo sportello resta operativo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
Possono accedere ai contributi le imprese di qualsiasi dimensione, comprese le PMI, che presentino progetti coerenti con gli ambiti tematici del Green New Deal italiano: decarbonizzazione dell'economia, economia circolare, riduzione dell'uso della plastica, rigenerazione urbana, turismo sostenibile, adattamento e mitigazione dei rischi sui territori derivanti dal cambiamento climatico. I progetti devono essere ammessi ai finanziamenti agevolati del FRI gestito da Cassa Depositi e Prestiti.
Sono ammissibili attività di:
- ricerca industriale, finalizzata all'acquisizione di nuove conoscenze applicabili a prodotti, processi o servizi;
- sviluppo sperimentale, per la realizzazione di prototipi e dimostratori pre-commerciali;
- industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo, riservata alle sole PMI.
I progetti possono essere presentati in forma singola o in collaborazione effettiva tra più imprese, anche con la partecipazione di organismi di ricerca.
Come e quando
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto in conto impianti e/o in conto interessi, in abbinamento al finanziamento agevolato del FRI. L'importo e l'intensità dell'aiuto variano in funzione della tipologia di attività (ricerca industriale o sviluppo sperimentale) e della dimensione del soggetto proponente, nel rispetto delle soglie previste dal Regolamento UE 651/2014 sugli aiuti di Stato.
Le domande si presentano attraverso la procedura valutativa a sportello gestita dal Soggetto gestore della misura, secondo lo schema operativo definito dal decreto attuativo. Lo sportello è aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili: le istanze sono istruite in ordine cronologico di arrivo, quindi è consigliabile predisporre per tempo il progetto, il piano economico-finanziario e la documentazione tecnica.
Per consultare il testo del decreto, la modulistica aggiornata e le indicazioni operative si rimanda alla pagina ufficiale del MIMIT dedicata al Green New Deal, dove sono pubblicati gli aggiornamenti su dotazione finanziaria residua e procedure di accesso.