Descrizione del bando
Il GAL Montagna Appennino mette a disposizione 710.623 euro a fondo perduto per investimenti non produttivi e sviluppo socio-economico delle aree rurali toscane. Beneficiari: enti pubblici, cooperative sociali, enti del Terzo Settore ed ecclesiastici. Scadenza: 18 settembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Cooperative sociali, Enti Ecclesiastici, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici
- Tematica
- Sviluppo rurale, Inclusione sociale, Biodiversità
- Programma
- FESR
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
- 02 — Silvicoltura e utilizzo di aree forestali
- 55 — Alloggio
- 56 — Attività dei servizi di ristorazione
- 81 — Attività di servizi per edifici e paesaggio
Mostra tutti (15)
- 82 — Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
- 84 — Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
- 85 — Istruzione
- 86 — Assistenza sanitaria
- 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
- 88 — Assistenza sociale non residenziale
- 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
- 93 — Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento
- 94 — Attività di organizzazioni associative
Il GAL Montagna Appennino ha attivato il bando ASO1 "Investimenti non produttivi e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali", con una dotazione complessiva di 710.623 euro erogati a fondo perduto. Le domande possono essere presentate fino al 18 settembre 2026. L'iniziativa mira a favorire la residenzialità nelle aree rurali toscane, sostenere nuove attività di impresa con particolare attenzione ai giovani e contrastare lo spopolamento dei territori marginali della montagna appenninica.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e del privato sociale operanti nelle aree rurali della Toscana incluse nel territorio del GAL Montagna Appennino. Sono ammessi a presentare domanda:
- Enti pubblici, inclusi Comuni e altre amministrazioni locali competenti sul territorio rurale interessato;
- Cooperative sociali attive nei servizi alla persona e nello sviluppo di comunità;
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore che operano in ambito sociale, culturale o di promozione territoriale;
- Enti ecclesiastici riconosciuti, per interventi su patrimonio insediativo e attività di interesse collettivo.
Gli interventi finanziabili riguardano il rafforzamento dei servizi di base per la popolazione, la tutela della biodiversità, la valorizzazione delle attività tradizionali e dell'architettura rurale, oltre alla cura degli spazi aperti di pertinenza. Sono ammessi progetti volti a migliorare la qualità della vita, la situazione occupazionale e reddituale delle comunità delle aree interne, in coerenza con la strategia di sviluppo locale del GAL e con gli obiettivi del programma FESR.
Come e quando candidarsi
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, con una dotazione complessiva di 710.623 euro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 settembre 2026. Le candidature devono essere inoltrate secondo le modalità previste dal disciplinare ufficiale, che disciplina criteri di ammissibilità, spese eleggibili, intensità di aiuto e procedure di rendicontazione.
Prima di presentare domanda è opportuno verificare l'inclusione del territorio di intervento nell'area eleggibile del GAL Montagna Appennino e la coerenza del progetto con le finalità dell'azione ASO1: contrasto allo spopolamento, sostegno alla residenzialità, valorizzazione del patrimonio rurale e potenziamento dei servizi sociali, sanitari, culturali e turistici nelle zone interne dell'Appennino toscano. Per accedere al testo integrale del bando, alla modulistica e ai contatti dello sportello è necessario consultare il sito ufficiale del GAL Montagna Appennino.
Storico del bando
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