Il GAL Altra Romagna sostiene con 270.599 euro a fondo perduto l'avvio di nuove attività imprenditoriali extra-agricole nelle zone rurali dell'Emilia-Romagna. Candidature aperte fino al 31 dicembre 2026.
Il GAL Altra Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 270.599 euro a fondo perduto per sostenere l'avviamento di nuove attività imprenditoriali extra-agricole nelle zone rurali dell'Emilia-Romagna. La misura, collegata alle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD) finanziate dal programma FESR, ha come obiettivo la rivitalizzazione delle economie rurali attraverso la creazione di micro e piccole imprese che sviluppino, producano e commercializzino prodotti o servizi non agricoli sul territorio. Le candidature sono aperte fino al 31 dicembre 2026.
Chi può candidarsi
L'intervento è rivolto a soggetti che intendono avviare una nuova attività economica extra-agricola nei territori rurali dell'area di competenza del GAL Altra Romagna. I beneficiari ammessi comprendono diverse categorie, accomunate dall'obiettivo di contrastare lo spopolamento e sostenere l'occupazione locale tramite la microimprenditoria.
- Imprese: micro e piccole imprese di nuova costituzione operanti in settori non agricoli (artigianato, servizi alla persona, turismo rurale, commercio di prossimità, attività creative).
- Liberi professionisti: titolari di partita IVA che avviano un'attività professionale autonoma nelle aree rurali coperte dal GAL.
- Persone fisiche e gruppi informali: aspiranti imprenditori che intendono costituire una nuova impresa per sviluppare un'idea di business extra-agricola.
L'attività finanziata deve avere come oggetto lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di prodotti o servizi all'interno dell'economia rurale e deve essere localizzata nelle aree del territorio di riferimento del GAL Altra Romagna, che copre porzioni della Romagna interna e collinare.
Come e quando candidarsi
Il sostegno è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 270.599 euro. Trattandosi di una misura di start-up, l'aiuto è generalmente riconosciuto come premio di avviamento, subordinato alla presentazione di un business plan coerente con le finalità della strategia di sviluppo locale del GAL e con la sostenibilità economica del progetto imprenditoriale.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 dicembre 2026. La candidatura va inoltrata attraverso le procedure indicate nel bando ufficiale pubblicato dal GAL Altra Romagna, che gestisce l'istruttoria e la valutazione dei progetti. Prima di presentare la domanda è consigliabile verificare l'inclusione del Comune di insediamento dell'attività nell'elenco delle aree rurali ammissibili definite dalla strategia LEADER del GAL e predisporre la documentazione relativa al piano aziendale, al programma di investimento e ai requisiti soggettivi del proponente.
Per il testo integrale dell'avviso, la modulistica e l'individuazione del territorio eleggibile è necessario consultare la documentazione ufficiale pubblicata dal GAL Altra Romagna.