Il GAL L'Altra Romagna sostiene con 750.399 euro a fondo perduto investimenti non produttivi per servizi di base e recupero del patrimonio rurale in Emilia-Romagna. Domande entro il 14 settembre 2026.
Il GAL L'Altra Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 750.399 euro a fondo perduto per finanziare investimenti non produttivi nelle aree rurali dell'Emilia-Romagna. Il bando, attuativo dell'intervento SRD09 dello Sviluppo rurale, è aperto fino al 14 settembre 2026 e sostiene il rafforzamento dei servizi di base per la popolazione locale e il recupero del patrimonio insediativo e antropico rurale, con l'obiettivo di contrastare lo spopolamento delle aree marginali.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge agli enti territoriali ed enti locali che operano nei comuni del territorio del GAL L'Altra Romagna. Sono ammissibili interventi inquadrabili nei seguenti ambiti:
- Servizi educativi e di istruzione: iniziative dedicate alla popolazione delle aree rurali, in particolare a giovani e famiglie.
- Servizi sociali e socio-sanitari: potenziamento dell'assistenza e dei presidi di prossimità (codici ATECO 86 e 88).
- Ristrutturazione, recupero e riqualificazione di edifici e spazi pubblici per restituirli alla collettività.
- Sviluppo e promozione territoriale: investimenti che valorizzano l'identità e l'attrattività delle zone rurali.
Gli interventi devono avere natura non produttiva, ovvero non generare ricavi diretti per il beneficiario, e contribuire al miglioramento della qualità della vita e del benessere delle comunità rurali.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in regime di fondo perduto ed è classificato tra i bandi regionali e locali nell'ambito della programmazione dello Sviluppo rurale. La dotazione complessiva del bando ammonta a 750.399 euro, destinati a finanziare progetti selezionati sulla base dei criteri definiti dal GAL nella documentazione ufficiale.
Le domande devono essere presentate entro il 14 settembre 2026. Per conoscere modulistica, procedure operative e dettagli sulle spese ammissibili è necessario consultare l'avviso integrale pubblicato dal GAL L'Altra Romagna, che gestisce direttamente l'istruttoria e la concessione del contributo nell'ambito del proprio Piano di Azione Locale (PAL).
Si raccomanda agli enti interessati di verificare per tempo i requisiti di ammissibilità, il rispetto degli ambiti territoriali del GAL e la coerenza dell'intervento con gli obiettivi dell'operazione SRD09, evitando di concentrare l'invio della documentazione in prossimità della scadenza.