La Commissione europea, tramite il programma FSE+ EaSI, mette a disposizione 4 milioni di euro a fondo perduto per rafforzare la cooperazione amministrativa sul distacco dei lavoratori. Candidature entro il 6 ottobre 2026.
La Commissione europea ha pubblicato, nell'ambito del programma FSE+ EaSI (Employment and Social Innovation), il bando dedicato al distacco dei lavoratori con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro a fondo perduto. Le candidature devono essere presentate entro il 6 ottobre 2026. L'obiettivo è rafforzare la cooperazione amministrativa transfrontaliera tra autorità pubbliche e migliorare l'accesso alle informazioni sulle condizioni di impiego dei lavoratori distaccati negli Stati membri dell'Unione europea.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, attivi nei temi della mobilità del lavoro, dei diritti dei lavoratori e della cooperazione amministrativa europea. Sono ammissibili in particolare:
- Enti pubblici e autorità nazionali, regionali o locali competenti in materia di lavoro e ispezione.
- Università, centri e organismi di ricerca, anche in collaborazione tra discipline diverse.
- Parti sociali (organizzazioni datoriali e sindacali) a livello nazionale ed europeo.
- Enti no profit ed enti del Terzo settore attivi nella tutela dei diritti dei lavoratori.
- Istituti scolastici e organismi di formazione coinvolti in attività informative e di sensibilizzazione.
Le proposte progettuali devono avere una dimensione transnazionale, coinvolgendo partner di più Stati membri dell'Unione europea. Sono coperte tutte le regioni italiane.
Come e quando
Il bando finanzia interventi che sostengono l'applicazione delle direttive UE sul distacco dei lavoratori attraverso tre linee di azione principali:
- Cooperazione transfrontaliera e fiducia reciproca tra le autorità pubbliche incaricate del monitoraggio e dell'assistenza reciproca, anche tramite il Sistema di Informazione del Mercato Interno (IMI) e lo scambio di buone prassi.
- Accessibilità, trasparenza e qualità delle informazioni sui termini e le condizioni di impiego previsti dalla Direttiva sul distacco e sulle prassi nazionali di controllo.
- Raccolta di dati e analisi sul processo di distacco e sulle condizioni di lavoro, attraverso ricerche originali e collaborazioni tra università, centri di ricerca e parti sociali.
Il contributo è erogato in modalità fondo perduto e la dotazione complessiva ammonta a 4 milioni di euro. Le proposte devono essere presentate entro la scadenza del 6 ottobre 2026 seguendo le procedure previste dal portale Funding & Tenders della Commissione europea. Si raccomanda di consultare con attenzione il testo ufficiale dell'invito a presentare proposte per verificare requisiti di ammissibilità, criteri di valutazione e documentazione richiesta.