La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 490.000 euro a fondo perduto per la dismissione e sostituzione di generatori di calore domestici a biomasse legnose con apparecchi più efficienti o pompe di calore. Domande a sportello fino al 15 luglio 2026.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia stanzia 490.000 euro a fondo perduto per sostenere i cittadini che dismettono vecchi generatori di calore per il riscaldamento domestico a biomasse legnose e installano apparecchi di classe di qualità superiore o pompe di calore. Il bando è a sportello e resta aperto fino al 15 luglio 2026, salvo esaurimento delle risorse.
L'obiettivo della misura è ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria sul territorio regionale, incentivando la rottamazione di stufe e caldaie a legna o pellet meno performanti a favore di tecnologie più efficienti, con minori emissioni di particolato e migliori rendimenti energetici.
Chi può candidarsi
Il contributo si rivolge a persone fisiche proprietarie o utilizzatrici di immobili residenziali situati nel territorio del Friuli-Venezia Giulia, che intendono sostituire l'impianto di riscaldamento domestico esistente. Sono ammessi gli interventi che prevedono entrambe le operazioni:
- dismissione di un generatore di calore a biomasse legnose già installato (stufa, caldaia, termocamino);
- acquisto e installazione di un nuovo generatore di calore con classe di qualità ambientale superiore;
- in alternativa, installazione di una pompa di calore in sostituzione del vecchio apparecchio.
Il bando rientra tra le misure regionali per la qualità dell'aria e si inserisce nel più ampio quadro delle politiche ambientali ispirate al programma LIFE - Ambiente e Azioni per il Clima.
Come e quando presentare domanda
La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione complessiva di 490.000 euro. La scadenza finale per la presentazione delle istanze è fissata al 15 luglio 2026.
Il contributo è erogato in regime di fondo perduto, quindi non prevede restituzione. Per conoscere modulistica, importi unitari, requisiti tecnici degli apparecchi ammissibili e modalità di rendicontazione si consiglia di consultare il portale ufficiale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dove sono pubblicati il testo integrale del bando e i recapiti dell'ufficio competente.
Si raccomanda di predisporre con anticipo la documentazione tecnica relativa al vecchio impianto da dismettere e le specifiche del nuovo generatore o pompa di calore, in modo da accelerare l'istruttoria e assicurarsi le risorse prima dell'esaurimento del plafond.