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Contributi Friuli-Venezia Giulia per sostituire generatori di calore domestici

Bando regionale Friuli-Venezia Giulia Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 15 luglio 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 luglio 2026
Dotazione totale
490.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 15 luglio 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 490.000 euro a fondo perduto per la dismissione e sostituzione di generatori di calore domestici a biomasse legnose con apparecchi più efficienti o pompe di calore. Domande a sportello fino al 15 luglio 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Persone fisiche/Gruppi informali
Tematica
Efficienza energetica, Qualità dell'aria, Ambiente e sviluppo sostenibile
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 27 — Fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche
  • 35 — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia stanzia 490.000 euro a fondo perduto per sostenere i cittadini che dismettono vecchi generatori di calore per il riscaldamento domestico a biomasse legnose e installano apparecchi di classe di qualità superiore o pompe di calore. Il bando è a sportello e resta aperto fino al 15 luglio 2026, salvo esaurimento delle risorse.

L'obiettivo della misura è ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria sul territorio regionale, incentivando la rottamazione di stufe e caldaie a legna o pellet meno performanti a favore di tecnologie più efficienti, con minori emissioni di particolato e migliori rendimenti energetici.

Chi può candidarsi

Il contributo si rivolge a persone fisiche proprietarie o utilizzatrici di immobili residenziali situati nel territorio del Friuli-Venezia Giulia, che intendono sostituire l'impianto di riscaldamento domestico esistente. Sono ammessi gli interventi che prevedono entrambe le operazioni:

  • dismissione di un generatore di calore a biomasse legnose già installato (stufa, caldaia, termocamino);
  • acquisto e installazione di un nuovo generatore di calore con classe di qualità ambientale superiore;
  • in alternativa, installazione di una pompa di calore in sostituzione del vecchio apparecchio.

Il bando rientra tra le misure regionali per la qualità dell'aria e si inserisce nel più ampio quadro delle politiche ambientali ispirate al programma LIFE - Ambiente e Azioni per il Clima.

Come e quando presentare domanda

La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione complessiva di 490.000 euro. La scadenza finale per la presentazione delle istanze è fissata al 15 luglio 2026.

Il contributo è erogato in regime di fondo perduto, quindi non prevede restituzione. Per conoscere modulistica, importi unitari, requisiti tecnici degli apparecchi ammissibili e modalità di rendicontazione si consiglia di consultare il portale ufficiale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dove sono pubblicati il testo integrale del bando e i recapiti dell'ufficio competente.

Si raccomanda di predisporre con anticipo la documentazione tecnica relativa al vecchio impianto da dismettere e le specifiche del nuovo generatore o pompa di calore, in modo da accelerare l'istruttoria e assicurarsi le risorse prima dell'esaurimento del plafond.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24