La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 200.000 euro a fondo perduto per le imprese soggette ad autorizzazione ambientale che intendono realizzare interventi di riduzione del disturbo olfattivo. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione una dotazione complessiva di 200.000 euro in forma di contributi a fondo perduto per sostenere le imprese soggette ad autorizzazione ambientale che vogliono realizzare interventi di riduzione del disturbo olfattivo. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La misura si rivolge alle aziende operanti in settori che incidono sulla tutela della salute pubblica e dell'ambiente, per le quali sia stato accertato il disturbo olfattivo secondo le Linee guida dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente del Friuli-Venezia Giulia (ARPA FVG).
Chi può candidarsi
Possono accedere ai contributi le imprese e le PMI con sede o unità operative in Friuli-Venezia Giulia, in possesso di autorizzazione ambientale, per le quali ARPA FVG abbia accertato la presenza di disturbo olfattivo in applicazione delle proprie Linee guida. Sono in particolare interessate le imprese che operano nei settori a maggior rischio di emissioni odorigene, tra cui:
- industrie alimentari (ATECO 10) e delle bevande (ATECO 11);
- altre industrie manifatturiere (ATECO 32);
- attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e recupero dei materiali (ATECO 38);
- attività di risanamento ambientale e altri servizi di gestione dei rifiuti (ATECO 39).
L'agevolazione è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto, quindi non prevede obbligo di restituzione, ed è cumulabile con altre misure nei limiti consentiti dalla normativa sugli aiuti di Stato.
Come e quando candidarsi
Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse stanziate, secondo le modalità definite dall'avviso regionale. Considerata la dotazione contenuta (200.000 euro complessivi) e il criterio di valutazione a sportello, è opportuno predisporre rapidamente la documentazione tecnica richiesta, in particolare:
- copia dell'autorizzazione ambientale dell'impresa;
- documentazione ARPA FVG che accerti il disturbo olfattivo;
- progetto degli interventi di mitigazione delle emissioni odorigene con relativo piano dei costi.
Per i dettagli operativi, la modulistica e l'apertura dello sportello telematico si rimanda al portale ufficiale della Regione Friuli-Venezia Giulia e alle indicazioni di ARPA FVG, presso cui sono disponibili anche le Linee guida tecniche di riferimento per la valutazione del disturbo olfattivo.