La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 1,6 milioni di euro a fondo perduto per i Comuni che redigono progetti di fattibilità tecnico-economica su sistemi di drenaggio urbano e rurale. Scadenza 1 agosto 2026.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia stanzia 1.600.000 euro a fondo perduto per sostenere i Comuni del territorio nella redazione di progetti di fattibilità tecnico-economica (PFTE) destinati alla realizzazione e manutenzione di sistemi di drenaggio urbano e rurale delle acque meteoriche. Le domande possono essere presentate entro il 1 agosto 2026.
L'iniziativa mira a rafforzare la pianificazione delle infrastrutture di gestione delle acque piovane in un contesto regionale sempre più esposto a fenomeni meteorologici intensi, contribuendo a ridurre il rischio idrogeologico e a migliorare la resilienza dei territori urbani e delle aree rurali.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto esclusivamente ai Comuni del Friuli-Venezia Giulia, in qualità di enti territoriali competenti per la gestione del reticolo idrico minore, della rete fognaria delle acque bianche e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico sul proprio territorio.
Gli interventi finanziati riguardano la progettazione (livello PFTE) di opere come:
- reti di drenaggio urbano per la raccolta e il convogliamento delle acque meteoriche;
- sistemi di drenaggio rurale a servizio di aree agricole o periurbane;
- opere di manutenzione straordinaria e adeguamento di canali, vasche di laminazione e infrastrutture esistenti;
- interventi integrati di invarianza idraulica e gestione sostenibile delle acque piovane.
Sono ammessi gli affidamenti di servizi tecnici di ingegneria necessari alla redazione del PFTE, in coerenza con il Codice dei contratti pubblici e con i criteri tecnici stabiliti dalla Regione.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 1.600.000 euro ed è erogata in forma di contributo a fondo perduto, a copertura totale o parziale dei costi di progettazione sostenuti dai Comuni beneficiari.
Le domande devono essere presentate dai Comuni interessati seguendo le modalità indicate nell'avviso regionale, con scadenza fissata al 1 agosto 2026. Prima di candidarsi è opportuno verificare requisiti, documentazione tecnica richiesta e criteri di valutazione direttamente sul portale ufficiale della Regione Friuli-Venezia Giulia, nella sezione dedicata ai bandi per gli enti locali in materia di ambiente e difesa del suolo.
I Comuni che intendono partecipare sono invitati a definire per tempo l'ambito territoriale dell'intervento, lo stato di avanzamento della pianificazione urbanistica e idraulica esistente e l'eventuale coordinamento con altri strumenti di finanziamento regionali o nazionali dedicati alla gestione delle acque meteoriche e all'adattamento climatico.