La Regione Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione 1 milione di euro a fondo perduto per micro e piccole imprese e liberi professionisti che introducono tecnologie di intelligenza artificiale nei processi aziendali. Domande aperte fino al 31 luglio 2026.
La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 1 milione di euro a fondo perduto per sostenere micro e piccole imprese e liberi professionisti che intendono introdurre nei propri processi aziendali tecnologie e dispositivi basati sull'intelligenza artificiale. Il bando, attivo a sportello, finanzia anche gli interventi di formazione del personale sull'utilizzo di queste soluzioni. Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026.
Chi può candidarsi
Il contributo straordinario è riservato ai soggetti con sede legale o operativa sul territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia. Possono partecipare:
- Micro-imprese regolarmente iscritte e operanti sul territorio regionale.
- Piccole imprese con sede legale o operativa in Friuli-Venezia Giulia.
- Liberi professionisti che svolgono attività professionale nel territorio regionale.
L'obiettivo è favorire l'adozione di strumenti di AI da parte del tessuto produttivo di minori dimensioni, accompagnando le aziende anche nella formazione del personale chiamato a utilizzare le nuove tecnologie. Sono ammissibili sia l'acquisto di soluzioni hardware e software basate sull'intelligenza artificiale sia i percorsi formativi collegati alla loro introduzione operativa.
Come e quando candidarsi
Il bando segue la modalità a sportello: le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione complessiva, pari a 1.000.000 di euro. Il contributo è erogato sotto forma di fondo perduto, quindi non prevede restituzione delle somme concesse.
Le imprese e i professionisti interessati devono predisporre la documentazione richiesta dal bando regionale e presentare la domanda tramite gli sportelli telematici indicati dalla Regione Friuli-Venezia Giulia. La scadenza ultima per l'invio delle istanze è fissata al 31 luglio 2026, ma è consigliabile attivarsi con anticipo data la procedura valutativa in ordine di arrivo.
Per consultare il testo integrale del bando, la modulistica e le istruzioni operative è opportuno fare riferimento ai canali ufficiali della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dove vengono pubblicati anche eventuali aggiornamenti e chiarimenti utili alla compilazione della domanda.