La Regione Friuli-Venezia Giulia eroga contributi a fondo perduto per l'ammodernamento tecnologico e la competitività delle imprese artigiane, ai sensi dell'art. 55 bis della L.R. 12/2002. Domande aperte fino al 31 dicembre 2026.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a sostenere la competitività e l'innovazione tecnologica delle imprese artigiane. La misura è attuata ai sensi dell'art. 55 bis della L.R. 12/2002 e resta aperta fino al 31 dicembre 2026. Il bando si rivolge a micro-imprese e PMI artigiane operanti sul territorio regionale, con l'obiettivo di accompagnare l'ammodernamento dei processi produttivi e l'introduzione di tecnologie più efficienti.
Chi può candidarsi
L'intervento è dedicato alle imprese artigiane con sede operativa in Friuli-Venezia Giulia, comprese micro-imprese e PMI. La platea dei beneficiari è ampia e copre numerosi comparti del manifatturiero e dell'artigianato di produzione e servizio, tra cui:
- industrie alimentari, delle bevande, tessili, abbigliamento e pelletteria;
- lavorazione del legno, carta, stampa e riproduzione di supporti registrati;
- fabbricazione di prodotti chimici, farmaceutici, gomma e plastica, minerali non metalliferi;
- metallurgia, prodotti in metallo, computer, elettronica, ottica, apparecchi elettromedicali;
- macchinari, autoveicoli, mezzi di trasporto, mobili e altre industrie manifatturiere;
- riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature;
- coltivazioni agricole, produzione di prodotti animali e servizi connessi.
L'agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto, quindi non comporta obbligo di restituzione delle somme erogate a fronte degli investimenti ammessi.
Come e quando
Le risorse sono finalizzate al sostegno della competitività e dell'innovazione tecnologica delle imprese artigiane, in coerenza con le politiche regionali di sviluppo del comparto. Gli ambiti coperti includono innovazione tecnologica, digitalizzazione e ICT, artigianato, supporto alle imprese, agricoltura e sviluppo rurale, oltre alla formazione e al lavoro come leve abilitanti per la trasformazione produttiva.
Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto e la scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 31 dicembre 2026. Per requisiti puntuali, intensità di aiuto, spese ammissibili e modalità operative di compilazione si rinvia ai documenti ufficiali pubblicati dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e agli atti attuativi dell'art. 55 bis della L.R. 12/2002, che costituiscono la base normativa dell'intervento.
Si consiglia di verificare con anticipo la documentazione richiesta, la disponibilità delle risorse e l'eventuale procedura telematica indicata dalla Regione per la trasmissione dell'istanza, così da gestire correttamente i tempi di istruttoria e perfezionamento del fascicolo.