Preavviso del Dipartimento per le Politiche di Coesione: 28,6 milioni di euro a fondo perduto per percorsi formativi personalizzati rivolti al personale impegnato nell'attuazione delle politiche di coesione nelle sette regioni del Mezzogiorno. Apertura prevista a luglio 2026.
Il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il preavviso di un avviso da 28,6 milioni di euro a fondo perduto destinato a rafforzare le competenze e la capacità operativa del personale impegnato nell'attuazione delle politiche di coesione nelle sette regioni del Mezzogiorno. L'apertura è prevista a luglio 2026 e la chiusura a novembre 2029. Il preavviso è stato reso noto il 10 giugno 2026.
L'intervento è finanziato a valere sul programma di Assistenza Tecnica FESR 2021-2027 (CCI 2021IT16FFTA001) e prevede percorsi formativi personalizzati realizzati da Università, enti formativi, centri di eccellenza, aziende formative private e dalla Scuola Nazionale dell'Amministrazione.
Chi può candidarsi
I destinatari dell'avviso sono enti della Pubblica Amministrazione situati nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno. In particolare, possono presentare domanda:
- Comuni e Unioni di Comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
- Amministrazioni regionali delle stesse sette regioni
- Province e Città Metropolitane del medesimo territorio
- Il Dipartimento per le Politiche di Coesione (DipCoe)
Il finanziamento è finalizzato a sostenere interventi formativi personalizzati rivolti ai nuovi assunti e al personale già in servizio coinvolto nella gestione dei fondi della politica di coesione 2021-2027, con l'obiettivo di accrescere la capacità amministrativa nell'attuazione di programmi e progetti.
Come e quando
L'avviso è attualmente in fase di preavviso: la pubblicazione integrale con regolamento e modalità operative è attesa a luglio 2026, mentre la chiusura della procedura è programmata a novembre 2029. La dotazione complessiva ammonta a 28.600.000 euro erogati in regime di fondo perduto.
Le attività formative potranno essere realizzate, oltre che internamente dalle amministrazioni beneficiarie, ricorrendo a Università, enti di formazione accreditati, centri di eccellenza, aziende formative private e alla Scuola Nazionale dell'Amministrazione, secondo percorsi calibrati sulle specifiche esigenze del personale coinvolto nei processi attuativi.
Gli enti interessati possono consultare il calendario aggiornato degli avvisi del programma di Assistenza Tecnica sul portale CapCoe - Capacità per la Coesione, dove sarà pubblicata la documentazione ufficiale al momento dell'apertura. Si raccomanda alle amministrazioni del Mezzogiorno di avviare fin da ora la ricognizione dei fabbisogni formativi interni per arrivare preparate alla finestra di candidatura.