Fondosviluppo stanzia 600.000 euro a fondo perduto per società cooperative italiane che realizzano progetti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Candidature aperte fino al 31 ottobre 2026 con il bando Rompi il silenzio.
Fondosviluppo mette a disposizione una dotazione complessiva di 600.000 euro a fondo perduto per sostenere progetti delle società cooperative italiane contro la violenza di genere. Il bando Rompi il silenzio #fattisentirecontrolaviolenza è aperto e raccoglie candidature fino al 31 ottobre 2026. L'iniziativa finanzia attività di prevenzione, sostegno alle vittime, sensibilizzazione della comunità e rafforzamento dei servizi di contrasto alla violenza, dando voce a chi non riesce a farsi sentire e supporto a chi opera quotidianamente per offrire una via di uscita alle donne vittime di violenza.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge esclusivamente alle società cooperative operanti su tutto il territorio nazionale italiano. Sono coinvolte tutte le regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto. L'inquadramento ATECO di riferimento è il codice 88 - Assistenza sociale non residenziale, coerente con la natura sociale delle attività finanziate.
Le cooperative candidate dovranno presentare proposte che affrontino la violenza di genere in tutte le sue forme, promuovendo cultura del rispetto, parità e giustizia. Sono ammissibili in particolare progetti che intervengano su questi assi:
- Prevenzione: attività educative, formative e culturali rivolte a giovani, comunità e contesti a rischio.
- Sostegno alle vittime: servizi di accoglienza, supporto psicologico, accompagnamento e reinserimento socio-lavorativo.
- Sensibilizzazione: campagne di comunicazione, iniziative sui media e azioni di mobilitazione della comunità.
- Rafforzamento dei servizi: potenziamento delle reti territoriali e delle politiche di contrasto alla violenza.
Come e quando candidarsi
Il contributo è erogato a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, ed è classificato tra i bandi delle fondazioni e di altri enti. Le risorse complessive ammontano a 600.000 euro e verranno ripartite tra i progetti selezionati in base alla qualità delle proposte presentate. I temi coperti riguardano diritti e cittadinanza, educazione e istruzione, formazione e lavoro, inclusione sociale, media e informazione, parità di genere e supporto psicologico.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 ottobre 2026. Per conoscere modulistica, criteri di valutazione e modalità operative di invio della candidatura si raccomanda di consultare la documentazione ufficiale pubblicata da Fondosviluppo, verificando i requisiti specifici previsti per le società cooperative e le caratteristiche di ammissibilità dei progetti proposti.