Il Ministero del Turismo mette a disposizione 990.000 euro a fondo perduto per strutture ricettive e imprese turistiche che vogliono ottenere certificazioni di sostenibilità. Lo sportello è aperto fino a esaurimento risorse su tutto il territorio nazionale.
Il Ministero del Turismo ha istituito il Fondo per il Turismo sostenibile, con una dotazione complessiva di 990.000 euro, per sostenere strutture ricettive e imprese turistiche nelle attività utili al conseguimento di certificazioni di sostenibilità. L'avviso è aperto a livello nazionale e i contributi sono concessi a fondo perduto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
L'obiettivo è promuovere l'ecoturismo e il turismo sostenibile, riducendo gli impatti economici, ambientali e sociali delle attività ricettive e generando al contempo reddito, occupazione e conservazione degli ecosistemi locali.
Chi può candidarsi
Il fondo si rivolge a operatori del comparto turistico-ricettivo presenti su tutto il territorio italiano. Sono ammessi al contributo i seguenti soggetti:
- Strutture ricettive, anche non imprenditoriali, che operano nei codici ATECO 55 (alloggio).
- Imprese turistiche del settore alloggio e ristorazione (ATECO 55 e 56).
- Imprese sociali e società benefit attive nel comparto turistico.
Possono partecipare operatori di tutte le regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a copertura delle spese sostenute per l'ottenimento di certificazioni di sostenibilità riconosciute. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 990.000 euro e saranno assegnate secondo l'ordine di presentazione delle domande, fino a esaurimento della dotazione.
Le spese ammissibili includono in particolare:
- Costi di consulenza tecnica per la preparazione alla certificazione.
- Attività di formazione del personale sui temi della sostenibilità.
- Spese per audit, ispezioni e rilascio delle certificazioni da parte di organismi accreditati.
- Interventi necessari ad allineare la struttura agli standard richiesti.
La presentazione delle domande avviene tramite la piattaforma dedicata predisposta dal Ministero del Turismo. Lo sportello è aperto fino a esaurimento risorse: data l'esiguità della dotazione rispetto al bacino potenziale di beneficiari, è consigliabile predisporre la documentazione con anticipo e candidarsi tempestivamente. Per il testo integrale dell'avviso e per accedere alla procedura telematica si rinvia ai canali ufficiali del Ministero del Turismo.