La Regione Lazio mette a disposizione 8 milioni di euro tramite il Fondo rotativo WBO per sostenere cooperative di dipendenti che acquisiscono aziende in crisi. Finanziamento a tasso zero, sportello aperto fino al 1 luglio 2029.
La Regione Lazio ha istituito, ai sensi della L.R. 13/2018 (art. 4, c. 40 e ss.), il Fondo rotativo regionale per il recupero delle aziende in crisi (Fondo WBO), con una dotazione complessiva di 8.000.000 di euro. Lo strumento finanzia operazioni di Workers Buyout, ovvero l'acquisizione di imprese in crisi o oggetto di delocalizzazione da parte dei dipendenti organizzati in forma cooperativa. Lo sportello resta aperto fino al 1 luglio 2029.
Chi può candidarsi
Il Fondo WBO si rivolge alle cooperative costituite da dipendenti o ex dipendenti di aziende in difficoltà che intendono rilevarne l'attività per garantirne la continuità produttiva e occupazionale sul territorio laziale.
- Società cooperative formate da lavoratori o ex lavoratori di imprese in crisi.
- Imprese coinvolte in operazioni di recupero attraverso il modello WBO.
- Persone fisiche e gruppi informali di lavoratori che intendono costituire una cooperativa per acquisire l'azienda.
L'intervento è destinato a sostenere operazioni di acquisizione di aziende in crisi oppure di imprese oggetto di delocalizzazione, con sede o unità produttive nel Lazio, salvaguardando posti di lavoro e patrimonio produttivo.
Come e quando
Lo strumento agevolativo consiste in un finanziamento a tasso zero, erogato a valere sulle risorse del Fondo rotativo regionale. La natura rotativa del Fondo consente il reimpiego dei rimborsi a favore di nuove operazioni, ampliando nel tempo la platea dei beneficiari.
Le caratteristiche principali della misura sono:
- Dotazione complessiva: 8.000.000 di euro.
- Forma di agevolazione: finanziamento agevolato a tasso zero.
- Finalità: acquisizione di aziende in crisi o delocalizzate tramite cooperative di lavoratori.
- Scadenza: 1 luglio 2029.
Lo sportello è attualmente aperto. Per il dettaglio dei requisiti, della documentazione richiesta e delle modalità operative di presentazione delle domande, è necessario fare riferimento alla normativa regionale di riferimento (L.R. 13/2018, art. 4, c. 40 e ss.) e agli avvisi attuativi pubblicati dalla Regione Lazio. I soggetti interessati sono invitati a verificare presso il soggetto gestore le condizioni di ammissibilità, l'importo massimo finanziabile per singola operazione e il piano di rimborso applicabile.