La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 4,75 milioni di euro tramite il Fondo rotativo regionale per il microcredito, dedicato a liberi professionisti, lavoratori autonomi e microimprese. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
La Regione Emilia-Romagna ha istituito il Fondo rotativo regionale per il microcredito, con una dotazione complessiva di 4.750.000 euro, per favorire l'accesso al credito di liberi professionisti, lavoratori autonomi e microimprese attivi sul territorio regionale. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La misura risponde alle difficoltà che i piccoli operatori economici incontrano nell'ottenere finanziamenti attraverso i canali bancari tradizionali, offrendo prestiti di importo contenuto a condizioni agevolate e percorsi di accompagnamento dedicati alla strutturazione dell'attività.
Chi può candidarsi
Il fondo si rivolge a soggetti che per dimensione o natura giuridica trovano scarso accesso al credito ordinario. In particolare possono presentare richiesta:
- Liberi professionisti iscritti ad albi, ordini o casse previdenziali, con sede operativa in Emilia-Romagna.
- Lavoratori autonomi titolari di partita IVA che operano sul territorio regionale.
- Microimprese, così come definite dalla normativa UE (meno di 10 addetti e fatturato o totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro).
Oltre al finanziamento vero e proprio, i beneficiari hanno accesso a misure di accompagnamento finalizzate ad acquisire livelli minimi di credibilità nei confronti dei soggetti eroganti credito, con un percorso che mira a consolidare la struttura economica e organizzativa dell'attività.
Come e quando
Lo strumento opera tramite un fondo rotativo: le somme rimborsate dai beneficiari tornano nel plafond e finanziano nuove operazioni. L'erogazione avviene a tasso agevolato, con importi di entità ridotta tipici del microcredito.
Le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili: non è quindi prevista una scadenza fissa, ma l'ordine cronologico di arrivo delle istanze incide sull'accesso al beneficio. Le modalità operative e la modulistica sono pubblicate sui canali ufficiali della Regione Emilia-Romagna e degli intermediari finanziari convenzionati che gestiscono l'istruttoria.
Si consiglia ai potenziali beneficiari di consultare il portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna per verificare i soggetti convenzionati, la documentazione richiesta e le condizioni di accesso aggiornate, e di predisporre per tempo un piano di sviluppo dell'attività coerente con le finalità della misura.