Il Fondo Mediterraneo per le Donne eroga contributi a fondo perduto ad associazioni femminili, enti del Terzo Settore, imprese sociali e gruppi informali attivi nei Paesi del bacino mediterraneo. Candidature aperte fino al 15 settembre 2026.
Il Fondo Mediterraneo per le Donne ha aperto una nuova finestra per ricevere richieste di contributo a fondo perduto da associazioni femminili, cooperative sociali, enti del Terzo Settore, imprese sociali e gruppi informali che operano nel bacino del Mediterraneo. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 15 settembre 2026. L'obiettivo è rafforzare il movimento femminile e sostenere progetti che migliorino concretamente la condizione delle donne, contrastando disuguaglianze e violenza e promuovendo diritti e libertà.
Il sostegno si articola su più direzioni: finanziamento diretto alle associazioni femminili, rafforzamento delle capacità delle giovani leader, creazione di spazi di confronto tra organizzazioni e advocacy presso le principali istituzioni per ottenere sovvenzioni più ampie e accessibili al movimento femminile.
Chi può candidarsi
L'iniziativa è rivolta a soggetti, formali e informali, che lavorano per il cambiamento sociale a favore delle donne nella regione mediterranea. In particolare possono presentare richiesta di contributo:
- Associazioni ed enti no profit del Terzo Settore impegnati nella tutela dei diritti delle donne.
- Cooperative sociali che sviluppano progetti di inclusione, autonomia economica e contrasto alla violenza di genere.
- Imprese sociali e società benefit con attività orientate alla parità di genere, all'arte, alla cultura o ai media.
- Persone fisiche e gruppi informali di donne attiviste, in particolare giovani leader che intendono mobilitare reti e comunità sui temi dei diritti e della cittadinanza.
Sono ammissibili progetti che intervengono su quattro ambiti principali: arte e cultura, diritti e cittadinanza, inclusione sociale e solidarietà, media e informazione. I soggetti italiani candidabili possono provenire da tutte le regioni del Paese.
Come e quando candidarsi
Le richieste di contributo devono essere presentate entro il 15 settembre 2026. Trattandosi di un'iniziativa promossa da una fondazione internazionale, le candidature avvengono attraverso la procedura prevista dal Fondo Mediterraneo per le Donne, che richiede tipicamente la descrizione del progetto, degli obiettivi, dei destinatari, del budget e del piano di attività, oltre alla documentazione che attesta natura e finalità del soggetto richiedente.
Il contributo è erogato a fondo perduto: non è quindi previsto rimborso né cofinanziamento obbligatorio definito a livello generale, ferme restando le condizioni specifiche che il Fondo applica caso per caso. Prima di candidarsi è consigliato verificare i requisiti di ammissibilità, la coerenza del progetto con la missione del Fondo e la documentazione necessaria, predisponendo una proposta chiara su impatto atteso, indicatori di risultato e sostenibilità delle azioni.
Per i dettagli operativi e le istruzioni di candidatura si rimanda alla scheda ufficiale dell'opportunità pubblicata da Obiettivo Europa, che riporta finalità, destinatari e termini del bando.