Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene con il Fondo IPCEI le attività italiane all'interno degli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo. Agevolazioni a fondo perduto su scala nazionale, sportello aperto fino a esaurimento delle risorse.
Chi può candidarsi
Il Fondo IPCEI è lo strumento agevolativo nazionale che supporta i soggetti italiani coinvolti nella realizzazione degli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo, autorizzati a livello UE in applicazione dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Lo sportello è aperto e accoglie domande fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Possono accedere alle agevolazioni i soggetti che partecipano ai progetti IPCEI già approvati dalla Commissione europea, tra cui:
- Imprese di ogni dimensione attive nei settori coinvolti dagli IPCEI, in particolare nell'innovazione tecnologica, nella digitalizzazione e nell'ICT;
- Università e centri di ricerca impegnati in attività di ricerca scientifica e sviluppo sperimentale all'interno della catena del valore IPCEI;
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore che contribuiscono alle attività di progetto;
- Partner industriali e scientifici di consorzi transnazionali notificati alla Commissione europea.
Il bando ha portata nazionale: sono ammissibili soggetti con sede operativa in tutte le regioni italiane. I codici ATECO di riferimento includono il 62 (produzione di software, consulenza informatica e attività connesse) e il 72 (ricerca scientifica e sviluppo).
Come e quando
Il Fondo IPCEI eroga agevolazioni a fondo perduto a sostegno delle attività svolte in Italia nell'ambito dei progetti approvati a livello europeo. L'obiettivo è favorire la collaborazione su larga scala e di impatto significativo sulla competitività dell'industria nazionale ed europea e sulla crescita sostenibile.
Il decreto istitutivo del Fondo definisce i criteri generali per l'intervento, il funzionamento dello strumento e le modalità di concessione delle agevolazioni. Le risorse sono assegnate progressivamente in funzione dei progetti IPCEI notificati e autorizzati dalla Commissione europea nei diversi ambiti strategici (microelettronica, idrogeno, batterie, cloud, salute, infrastrutture digitali).
La domanda di accesso al Fondo va presentata dai soggetti italiani inseriti nei consorzi IPCEI, secondo le procedure indicate per ciascun progetto autorizzato. La scadenza è fissata fino a esaurimento delle risorse, quindi è consigliabile attivarsi tempestivamente non appena il progetto IPCEI di riferimento risulta approvato e finanziabile.
Per la verifica dei progetti IPCEI in corso e delle modalità di partecipazione si rimanda alla pagina informativa di riferimento e alla documentazione ufficiale pubblicata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.