Il Fondo accessibilità turistica mette a disposizione 6 milioni di euro a fondo perduto per le imprese turistiche italiane che vogliono ottenere certificazioni di accessibilità per persone con disabilità. Domande aperte fino a esaurimento risorse.
Il Fondo accessibilità turistica mette a disposizione delle imprese del settore turistico italiano una dotazione complessiva di 6 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto. L'obiettivo è sostenere gli operatori che vogliono ottenere le certificazioni necessarie per rendere luoghi e servizi pienamente accessibili alle persone con disabilità, migliorando così l'offerta turistica nazionale in chiave inclusiva. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta alle imprese del comparto turistico operanti su tutto il territorio nazionale. In particolare, possono accedere al contributo gli operatori dei codici ATECO legati al settore alloggio (codice 55) e ai servizi di ristorazione (codice 56), che intendano avviare un percorso strutturato di accessibilità.
Rientrano quindi nella platea dei beneficiari:
- Alberghi, hotel, resort, villaggi turistici e strutture ricettive assimilate.
- Bed & breakfast, agriturismi, case vacanza e affittacamere.
- Campeggi e aree attrezzate per la sosta.
- Ristoranti, bar, pizzerie e altre attività di ristorazione collegate al turismo.
L'intervento ha vocazione nazionale e copre tutte le regioni italiane: dal Nord al Sud, fino alle isole maggiori, le imprese possono candidarsi indipendentemente dalla propria sede operativa.
Come e quando
Il Fondo è strutturato come misura a fondo perduto: le imprese ammesse ricevono un contributo che non deve essere restituito, destinato a coprire i costi necessari per ottenere le certificazioni di accessibilità dei propri luoghi e servizi. Si tratta di un sostegno mirato a chi vuole adeguare le proprie strutture agli standard di fruibilità per le persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive.
Le spese ammissibili sono in particolare quelle legate ai processi di certificazione di accessibilità, che attestano la conformità della struttura turistica ai requisiti previsti per accogliere ospiti con esigenze specifiche.
Per quanto riguarda la tempistica, lo sportello opera secondo la logica fino a esaurimento risorse: le domande vengono valutate in ordine di presentazione e l'erogazione si chiude quando il plafond da 6 milioni di euro risulta interamente impegnato. È quindi consigliabile preparare per tempo la documentazione e monitorare le aperture dello sportello ufficiale.
Per consultare il testo integrale dell'avviso, gli importi unitari del contributo, le modalità operative di presentazione della domanda e l'elenco delle certificazioni riconosciute, si rimanda alla scheda ufficiale del Fondo accessibilità turistica e alle comunicazioni del Ministero del Turismo.