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Fondazione con il Sud: 2 milioni per valorizzare i beni confiscati alle mafie

Bando fondazione · Beni confiscati Sud Italia Fondazione con il Sud Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia)
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 10 dicembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
10 dicembre 2026 tra 68 giorni
Dotazione totale
2.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 10 dicembre 2026
68 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

Fondazione con il Sud mette a disposizione 2 milioni di euro a fondo perduto per progetti di valorizzazione dei beni confiscati alle mafie in sei regioni del Sud. Domande entro il 10 dicembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore
Tematica
Beni confiscati, Inclusione sociale, Sviluppo territoriale
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali

Fondazione con il Sud ha pubblicato il Bando per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie 2026, con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro a fondo perduto. L'obiettivo è sostenere iniziative sostenibili di natura sociale, culturale ed economica che restituiscano i beni confiscati alla comunità e contribuiscano allo sviluppo socio-economico dei territori del Mezzogiorno. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 10 dicembre 2026.

Il bando opera in sei regioni del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. I progetti finanziati devono coniugare riuso del bene, impatto sociale e capacità di generare valore stabile nel tempo, evitando interventi episodici e privi di prospettiva.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge agli enti no profit e agli Enti del Terzo Settore che intendono valorizzare beni immobili confiscati alle mafie situati nelle regioni del Mezzogiorno individuate da Fondazione con il Sud. Sono particolarmente coerenti con le finalità del bando le organizzazioni che sanno mettere insieme competenze multidisciplinari nei seguenti ambiti:

  • arte, cultura e attività dei musei, archivi e biblioteche (codice ATECO 91);
  • diritti, cittadinanza attiva e legalità;
  • formazione, inserimento lavorativo e contrasto all'esclusione sociale;
  • ristrutturazione, recupero e riqualificazione di immobili;
  • sviluppo e promozione territoriale.

Sono favorite le partnership tra organizzazioni del Terzo Settore, enti locali, scuole, università e realtà economiche del territorio, in grado di garantire continuità gestionale al bene confiscato anche oltre la fase di start-up del progetto.

Come e quando candidarsi

Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 10 dicembre 2026 secondo le modalità indicate da Fondazione con il Sud. Il contributo è erogato a fondo perduto e la dotazione complessiva del bando ammonta a 2.000.000 di euro, ripartiti tra i progetti selezionati al termine dell'istruttoria.

Per costruire una candidatura solida è utile concentrarsi su tre elementi: l'identificazione precisa del bene confiscato e della sua destinazione d'uso, la sostenibilità economica e gestionale del progetto nel medio periodo, l'impatto sociale atteso sulla comunità di riferimento. Il testo integrale del bando, la modulistica e i recapiti per chiarimenti sono disponibili sulla scheda ufficiale del bando e sul sito istituzionale di Fondazione con il Sud.

Storico del bando

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  1. Scheda pubblicata su EduNews24