La Fondazione CRTrieste mette a disposizione 250.000 euro a fondo perduto per progetti di contrasto alla fragilità sociale in Friuli-Venezia Giulia. Possono candidarsi enti del Terzo Settore, cooperative sociali, enti pubblici e imprese sociali entro il 15 luglio 2026.
Chi può candidarsi
La Fondazione CRTrieste ha pubblicato il Bando contrasto alla fragilità sociale 2026, con una dotazione complessiva di 250.000 euro a fondo perduto destinati a sostenere progetti realizzati sul territorio del Friuli-Venezia Giulia, con priorità per l'area di riferimento della Fondazione. Il termine per presentare le domande è fissato al 15 luglio 2026.
Il bando si rivolge a soggetti senza scopo di lucro e a enti che operano nel campo dei servizi sociali e dell'inclusione. Possono candidarsi in particolare:
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore (associazioni, fondazioni, ODV, APS);
- Cooperative sociali attive nei servizi alla persona;
- Imprese sociali e società benefit con finalità di utilità collettiva;
- Enti pubblici del territorio (comuni, aziende sanitarie, scuole).
Gli interventi finanziabili devono essere coerenti con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 e rientrare nelle seguenti aree tematiche: contrasto al disagio giovanile, tutela dell'infanzia, cura e assistenza ad anziani e persone con disabilità, inclusione socio-lavorativa, integrazione degli immigrati e contrasto a tutte le forme di fragilità sociale.
Come e quando presentare la domanda
Le candidature al Bando fragilità sociale 2026 devono essere trasmesse alla Fondazione CRTrieste entro e non oltre il 15 luglio 2026, secondo le modalità indicate nel regolamento ufficiale del bando pubblicato sul sito della Fondazione. La modalità di erogazione del contributo è il fondo perduto: le risorse assegnate non dovranno essere restituite a condizione che il progetto venga realizzato secondo quanto dichiarato in fase di candidatura.
Per costruire una proposta solida è utile concentrarsi su alcuni elementi chiave:
- Coerenza territoriale: evidenziare il legame con il territorio del Friuli-Venezia Giulia e l'impatto atteso sulle comunità locali;
- Target chiaro: identificare con precisione i beneficiari finali (minori, anziani, persone con disabilità, migranti, persone in difficoltà socio-economica);
- Sostenibilità: indicare partnership, cofinanziamenti e prospettive di continuità del progetto oltre la durata del contributo;
- Misurabilità: prevedere indicatori di risultato collegati agli SDG dell'Agenda 2030.
Il bando è di particolare interesse per gli operatori del Terzo Settore del Friuli-Venezia Giulia che intendono attivare nuovi servizi o consolidare interventi già avviati nei settori dell'inclusione sociale, dell'educazione, della formazione, dell'assistenza socio-sanitaria e dell'accoglienza.