Fondazione CRC finanzia a fondo perduto, tramite il bando a sportello Talenti in movimento 2026, attività educative e culturali fuori dall'orario scolastico promosse da scuole ed enti del territorio. Scadenza 31 dicembre 2026.
Fondazione CRC ha riaperto il bando Talenti in movimento 2026, uno strumento a sportello con erogazione a fondo perduto pensato per sostenere scuole, enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore nell'organizzazione di attività educative, culturali e di socializzazione al di fuori delle dinamiche scolastiche ordinarie. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
Il bando mira in particolare a facilitare la fruizione delle attività proposte dal polo educativo Rondò dei Talenti e da altre realtà di interesse educativo e didattico, contribuendo alla copertura delle spese che ostacolano la partecipazione di studenti e gruppi a esperienze formative qualificate sul territorio di riferimento della Fondazione.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti che operano in ambito educativo, culturale e sociale. Sono ammissibili al contributo i seguenti destinatari:
- Istituti scolastici di ogni ordine e grado;
- Enti pubblici del territorio di riferimento;
- Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit;
- Cooperative sociali;
- Imprese sociali e società benefit.
Le attività finanziabili riguardano momenti di apprendimento, aggregazione e socializzazione che si svolgono al di fuori dell'orario scolastico tradizionale, con particolare attenzione ai progetti capaci di valorizzare il patrimonio educativo, artistico e culturale locale.
Come e quando
Talenti in movimento 2026 è un bando a sportello: le richieste vengono valutate progressivamente fino alla scadenza del 31 dicembre 2026 o fino all'esaurimento del plafond stanziato dalla Fondazione. Questo significa che è consigliabile presentare la domanda con congruo anticipo rispetto all'avvio delle attività progettuali.
Il contributo è erogato sotto forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione. La procedura di candidatura, i criteri di ammissibilità e gli importi massimi per singolo progetto sono definiti nel regolamento ufficiale pubblicato da Fondazione CRC, che gli enti interessati sono invitati a consultare prima di avviare la presentazione della domanda per verificare modulistica, soglie di costo e tempistiche di rendicontazione.
Per informazioni operative, accesso alla piattaforma e download della documentazione, il riferimento è il portale istituzionale della Fondazione CRC, dove è possibile reperire la versione integrale del bando e i contatti degli uffici competenti.