La Fondazione CRC stanzia 2,53 milioni di euro a fondo perduto per restauro, valorizzazione e conservazione programmata di beni culturali in Piemonte. Candidature aperte agli enti del Terzo Settore fino al 30 settembre 2026.
La Fondazione CRC mette a disposizione una dotazione complessiva di 2.530.000 euro a fondo perduto attraverso il Bando Manifesta bellezza 2026, dedicato al sostegno di interventi di restauro, valorizzazione e conservazione programmata di beni culturali sul territorio piemontese. Le candidature restano aperte fino al 30 settembre 2026.
L'edizione 2026 si inserisce nell'ambito di intervento Bellezza del Piano Pluriennale 2025-2028 della Fondazione e persegue l'obiettivo di recuperare e valorizzare il patrimonio culturale, favorendo iniziative che migliorino l'accessibilità fisica, cognitiva, sensoriale e sociale dei beni oggetto di intervento.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto agli enti no profit ed enti del Terzo Settore che operano sul territorio piemontese e che sono proprietari, gestori o responsabili di beni culturali da sottoporre a interventi di restauro, valorizzazione o conservazione. L'area geografica di riferimento è il Piemonte, in linea con la missione territoriale della Fondazione CRC.
Sono ammissibili progetti che si concentrino su:
- restauro di beni culturali di rilevanza storica, artistica o architettonica;
- interventi di valorizzazione finalizzati a una maggiore fruizione pubblica;
- azioni di conservazione programmata per la tutela nel tempo del patrimonio;
- iniziative che migliorino l'accessibilità fisica, cognitiva, sensoriale e sociale dei beni.
Come e quando candidarsi
Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 30 settembre 2026. Il contributo è erogato in modalità fondo perduto, a valere sulla dotazione complessiva di 2.530.000 euro stanziata dalla Fondazione CRC. La ripartizione delle risorse e l'eventuale importo massimo per singolo progetto sono definiti dal regolamento ufficiale del bando, che gli enti interessati sono invitati a consultare prima di avviare la candidatura.
Le domande si presentano tramite la piattaforma online della Fondazione CRC, completando la modulistica richiesta e allegando la documentazione progettuale, tecnica ed economica. È consigliato predisporre con anticipo: descrizione dettagliata del bene, relazione tecnica sugli interventi previsti, cronoprogramma, quadro economico e piano di valorizzazione successivo al restauro.
Trattandosi di un bando articolato sull'ambito Bellezza del Piano Pluriennale 2025-2028, particolare attenzione viene posta alla qualità progettuale, alla sostenibilità degli interventi e all'impatto culturale e sociale generato sul territorio piemontese.