La Fondazione Comasca stanzia 100.000 euro a fondo perduto per progetti sportivi dilettantistici promossi da enti no profit del territorio lombardo. Domande entro il 10 settembre 2026.
La Fondazione Comasca mette a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto per sostenere progetti di carattere sportivo dilettantistico promossi da enti no profit e organizzazioni del Terzo Settore attivi sul territorio lombardo, in particolare nell'area comasca. Le domande possono essere presentate fino al 10 settembre 2026.
Il bando finanzia interventi finalizzati alla ristrutturazione e messa a norma degli impianti sportivi, all'acquisto di beni e servizi a supporto dell'attività sportiva, ma anche iniziative di contrasto alla povertà educativa, di rafforzamento dei sistemi territoriali di welfare e di capacity building delle organizzazioni non profit attraverso lo strumento dello sport.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a enti no profit ed enti del Terzo Settore che operano sul territorio della provincia di Como e, più in generale, in Lombardia, con progetti che utilizzano lo sport dilettantistico come leva di sviluppo sociale, educativo e territoriale.
Sono ammissibili interventi riconducibili alle seguenti aree tematiche:
- Impianti sportivi: ristrutturazione, messa a norma e adeguamento di strutture esistenti, oltre all'acquisto di beni e servizi necessari allo svolgimento dell'attività sportiva dilettantistica.
- Contrasto alla povertà educativa: progetti che utilizzano lo sport come strumento di inclusione di minori e giovani in condizione di fragilità.
- Sistemi territoriali di welfare: iniziative che integrano sport, servizi sociali e socio-sanitari e rigenerazione urbana.
- Capacity building: azioni di rafforzamento organizzativo e gestionale delle associazioni sportive e degli enti non profit.
Come e quando candidarsi
Il contributo è erogato in modalità fondo perduto, a valere su una dotazione complessiva di 100.000 euro che la Fondazione Comasca destinerà ai progetti selezionati. Le risorse sono finalizzate a coprire le spese ammissibili indicate nel regolamento, in coerenza con gli obiettivi del bando e con la mission della Fondazione a favore del territorio.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 10 settembre 2026 secondo le modalità indicate dalla Fondazione Comasca. Si raccomanda di consultare il testo completo del bando per verificare requisiti di ammissibilità, documentazione richiesta, criteri di valutazione e procedura di invio della domanda.
Si suggerisce di predisporre per tempo la documentazione amministrativa dell'ente proponente (statuto, atto costitutivo, bilanci) e una descrizione dettagliata del progetto, con piano economico e cronoprogramma delle attività.