La Fondazione Comasca mette a disposizione 154.000 euro a fondo perduto per progetti ambientali promossi da enti del Terzo Settore della provincia di Como. Scadenza per la presentazione delle candidature: 15 luglio 2026.
La Fondazione Comasca ha pubblicato il Bando Ambiente con una dotazione complessiva di 154.000 euro a fondo perduto, destinati a sostenere progetti che intercettino i bisogni della comunità in tema di rispetto e cura dell'ambiente nella provincia di Como. Le candidature restano aperte fino al 15 luglio 2026.
L'iniziativa rientra tra i bandi promossi dalle fondazioni di comunità lombarde e si rivolge in modo specifico agli enti del Terzo Settore attivi sul territorio comasco, con l'obiettivo di rafforzare le iniziative locali in ambito ambientale.
Chi può candidarsi
Il bando è riservato agli enti no profit ed enti del Terzo Settore che operano nella provincia di Como e intendono realizzare progetti coerenti con le finalità ambientali indicate dalla Fondazione.
- Associazioni di promozione sociale e di volontariato attive in ambito ambientale.
- Organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte al RUNTS.
- Cooperative sociali e imprese sociali con sede o attività nella provincia di Como.
- Fondazioni e altri enti del Terzo Settore con progettualità a beneficio della comunità locale.
I progetti devono rispondere a bisogni concreti del territorio e contribuire alla tutela ambientale, alla sensibilizzazione della cittadinanza, alla riduzione degli impatti o alla valorizzazione del patrimonio naturale della provincia.
Come e quando candidarsi
La dotazione complessiva di 154.000 euro è erogata in modalità fondo perduto, senza obbligo di restituzione. Le candidature dovranno essere presentate seguendo le modalità indicate dalla Fondazione Comasca entro il termine del 15 luglio 2026.
Per consultare il regolamento completo, la modulistica e accedere allo sportello di candidatura si invita a fare riferimento al sito ufficiale della Fondazione Comasca, dove vengono pubblicate tutte le indicazioni operative sui bandi attivi.
Si consiglia di predisporre con anticipo la documentazione di progetto, includendo descrizione delle attività, cronoprogramma, budget di spesa e ricadute attese sulla comunità locale, così da presentare una proposta solida e coerente con le finalità ambientali del bando.