La Fondazione Caritro mette a disposizione 400.000 euro a fondo perduto per progetti di digitalizzazione culturale in Trentino-Alto Adige. Possono candidarsi enti no profit, imprese, imprese sociali e università entro il 15 ottobre 2026.
La Fondazione Caritro ha attivato il Bando digitale per la cultura, con una dotazione complessiva di 400.000 euro a fondo perduto, destinata a sostenere progetti di digitalizzazione del patrimonio e dell'offerta culturale nel territorio del Trentino-Alto Adige. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 ottobre 2026.
L'obiettivo del bando è stimolare la produzione, la diffusione e la valorizzazione di attività culturali attraverso strumenti digitali, considerati leve strategiche per la crescita e lo sviluppo della società locale. La Fondazione intende rafforzare la capacità del sistema territoriale di programmare e realizzare progetti culturali capaci di favorire creatività, conoscenza, partecipazione attiva e dialogo.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti che operano sul territorio trentino e altoatesino nei settori dell'arte, della cultura, dell'innovazione tecnologica e dello sviluppo territoriale. Possono presentare domanda:
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore attivi in ambito culturale, artistico o di promozione territoriale.
- Imprese che sviluppano progetti culturali con componente digitale.
- Imprese sociali e società benefit impegnate nella produzione o diffusione culturale.
- Università e centri di ricerca che intendono valorizzare contenuti culturali attraverso tecnologie digitali.
I progetti finanziabili rientrano nei settori delle attività creative, artistiche e di intrattenimento (ATECO 90) e delle attività di biblioteche, archivi, musei e altre istituzioni culturali (ATECO 91), con un focus specifico su innovazione tecnologica, ICT, transizione digitale, turismo culturale e promozione del territorio.
Come e quando candidarsi
Il bando è aperto e prevede una dotazione complessiva di 400.000 euro erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. La modalità a fondo perduto significa che i contributi assegnati non dovranno essere restituiti, a condizione che il progetto venga realizzato secondo quanto previsto in fase di candidatura e rendicontato correttamente.
Le domande devono essere presentate entro il 15 ottobre 2026. È consigliabile consultare per tempo il testo integrale del bando e la modulistica messa a disposizione dalla Fondazione Caritro, così da preparare una proposta progettuale completa di obiettivi, attività, cronoprogramma e piano economico-finanziario. Prima di inoltrare la candidatura è opportuno verificare la coerenza del progetto con le finalità del bando (produzione, diffusione e valorizzazione culturale tramite il digitale) e con le caratteristiche del soggetto proponente.
Per i dettagli operativi su modulistica, criteri di valutazione e procedure di candidatura si rimanda alla documentazione ufficiale della Fondazione Caritro.