Il MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo rinnova il Film Distribution Fund con una dotazione di 1,6 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la vendita di film italiani ai distributori esteri tramite l'acquisto dei diritti di sfruttamento.
La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura ha rinnovato il Film Distribution Fund, strumento attivo dal 2018 e dedicato a sostenere la circolazione delle opere cinematografiche italiane sui mercati internazionali. La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.600.000 euro a fondo perduto per finanziare l'acquisto dei diritti di sfruttamento dei film italiani da parte di distributori locali esteri, agevolando così la vendita e la diffusione delle opere oltre i confini nazionali.
L'intervento si inserisce nelle politiche di promozione dell'audiovisivo italiano nel mondo ed è coerente con gli obiettivi del programma europeo Europa Creativa (CREA), che incentiva la circolazione transnazionale delle opere e il rafforzamento della filiera cinematografica.
Chi può candidarsi
Il Film Distribution Fund è rivolto a imprese del settore cinematografico e audiovisivo che intendono cedere i diritti di sfruttamento di film italiani a distributori operanti in mercati esteri. In particolare, possono accedere al sostegno:
- Società di produzione cinematografica italiane titolari dei diritti di sfruttamento internazionale delle opere.
- Sales agent e operatori specializzati nella vendita internazionale di film italiani.
- Distributori locali esteri che acquistano i diritti di sfruttamento dei film italiani per il proprio mercato di riferimento.
Il fondo riguarda esclusivamente opere cinematografiche italiane (codice ATECO 59 – attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi) e si rivolge a soggetti già strutturati nella filiera della distribuzione e delle vendite internazionali.
Come e quando
Il contributo è erogato in regime di fondo perduto a copertura, totale o parziale, del costo sostenuto dal distributore estero per l'acquisto dei diritti di sfruttamento dell'opera nel proprio paese. La dotazione complessiva del bando per l'annualità in corso è pari a 1,6 milioni di euro.
La presentazione delle domande avviene attraverso le procedure indicate dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, che pubblica il bando, la modulistica e le indicazioni operative sul proprio portale istituzionale. Lo stato del bando risulta aperto, mentre la scadenza non è al momento indicata: è quindi opportuno consultare la pagina ufficiale per verificare i termini aggiornati e i requisiti puntuali di ammissibilità, le spese finanziabili e la documentazione richiesta.
Per gli operatori italiani il fondo rappresenta una leva strategica per rafforzare l'internazionalizzazione del cinema nazionale, aprendo nuovi mercati ai titoli italiani e consolidando la presenza dei film prodotti in Italia nei circuiti distributivi esteri.