Il Fondo europeo per la difesa (FED) stanzia 100 milioni di euro a fondo perduto per azioni di sviluppo di un intercettore endo-atmosferico di fascia alta. Bando europeo aperto a imprese, enti pubblici e centri di ricerca. Scadenza il 29 settembre 2026.
Chi può candidarsi
Il bando del Fondo europeo per la difesa (FED) dedicato alle azioni di sviluppo a costi effettivi tramite invito accelerato sul tema dell'intercettazione endo-atmosferica di fascia alta è rivolto ad attori industriali e di ricerca europei impegnati nella maturazione di tecnologie strategiche per la difesa comune dell'Unione. La dotazione complessiva è di 100 milioni di euro erogati a fondo perduto, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 29 settembre 2026.
Possono partecipare le seguenti categorie di soggetti, in coerenza con le regole di cooperazione transfrontaliera previste dal programma FED:
- Imprese del settore della difesa e dell'industria collegata, incluse PMI e grandi gruppi attivi nei sistemi di intercettazione, missilistica, sensoristica e materiali avanzati;
- Università e centri di ricerca coinvolti nello sviluppo di tecnologie chiave per minacce ipersoniche e balistiche;
- Enti pubblici ed enti territoriali con ruolo di partner nei consorzi di ricerca e sviluppo;
- Consorzi transnazionali che integrino le filiere industriali e tecnologiche di più Stati membri.
Il bando è aperto a tutto il territorio nazionale italiano e si inserisce nel Programma di lavoro 2026, parte 2 del FED, che sostiene la competitività e l'innovazione dell'industria europea della difesa rafforzando la cooperazione tra Paesi membri e imprese.
Come e quando
Il bando finanzia attività di sviluppo orientate a maturare le tecnologie chiave dell'intercettore endo-atmosferico di fascia alta, capace di contrastare minacce ipersoniche e balistiche. Le proposte devono dare seguito e integrare le attività precedenti, puntando a raggiungere almeno il livello di maturità tecnologica TRL 6 a livello di sistema entro il 2030 e a supportare una futura revisione preliminare del progetto dell'intero sistema di intercettazione.
Le linee di attività ammissibili comprendono:
- Sviluppo e integrazione delle tecnologie chiave dell'intercettore, basandosi sui risultati delle fasi concettuali finanziate nei precedenti topic FED;
- Attività di prototipazione, test e validazione mirate al raggiungimento del TRL 6 a livello di sistema entro il 2030;
- Preparazione del terreno per la successiva fase di sviluppo e industrializzazione, inclusi gli aspetti di qualificazione e certificazione;
- Contributi alle iniziative UE in corso per la difesa missilistica e antiaerea integrata.
Il contributo è erogato a fondo perduto tramite sovvenzioni a costi effettivi. La procedura adottata è quella dell'invito accelerato, che riduce i tempi di valutazione rispetto agli inviti ordinari FED. Le proposte vanno presentate entro il 29 settembre 2026 attraverso il portale ufficiale della Commissione europea Funding & Tenders, dove sono pubblicati anche topic, regolamento, modulistica e criteri di valutazione.
Per consultare i dettagli del bando e la scheda informativa è possibile fare riferimento alla pagina dedicata su Obiettivo Europa.