La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 629.122 euro a fondo perduto per le imprese della grande pesca, con scadenza 30 giugno 2026. Investimenti per diversificazione e valorizzazione dei prodotti ittici.
La Regione Emilia-Romagna stanzia 629.122 euro a fondo perduto per sostenere le imprese della grande pesca attraverso il programma FEAMPA (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura). Il bando è aperto e le candidature potranno essere presentate fino al 30 giugno 2026. L'obiettivo è rendere il comparto più competitivo e resiliente, finanziando investimenti per diversificare le attività aziendali e accrescere il valore dei prodotti ittici.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese di pesca attive in Emilia-Romagna che operano nel settore della grande pesca, classificate nel codice ATECO 03 (Pesca e acquacoltura). Si tratta di un intervento mirato a operatori già strutturati che intendono potenziare le proprie performance aziendali attraverso investimenti su mezzi, processi produttivi, valorizzazione del pescato e diversificazione delle attività.
Le linee di intervento ammissibili riguardano in particolare:
- investimenti per accrescere la competitività e la resilienza delle imprese di pesca;
- diversificazione delle attività aziendali, anche verso servizi complementari legati al mare;
- interventi per incrementare il valore aggiunto dei prodotti della pesca lungo la filiera;
- miglioramento delle performance economiche e gestionali dell'impresa.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a valere sul programma FEAMPA 2021-2027, cofinanziato dall'Unione europea. La dotazione complessiva del bando ammonta a 629.122 euro e finanzia progetti specifici per il segmento della grande pesca in Emilia-Romagna.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 giugno 2026. Trattandosi di un avviso regionale, le imprese interessate devono fare riferimento al sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna e alla sezione dedicata al FEAMPA per consultare la modulistica aggiornata, i criteri di ammissibilità delle spese e le modalità telematiche di invio della domanda. Si raccomanda di verificare con attenzione i requisiti soggettivi richiesti, la documentazione tecnica ed economica da allegare e le tempistiche di realizzazione degli investimenti.
Per approfondimenti sul quadro europeo di riferimento è possibile consultare la pagina della Commissione europea dedicata al FEAMPA, che illustra obiettivi e priorità del fondo a sostegno dell'economia blu sostenibile.