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Bando regionale videogiochi Emilia-Romagna

Fondo perduto per sviluppo videogiochi in Emilia-Romagna

Bandi regionali / locali Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna Aperto

La Regione Emilia-Romagna sostiene con contributi a fondo perduto lo sviluppo di prototipi di videogiochi B2C da parte di imprese culturali e creative. Dotazione complessiva 500.000 euro, scadenza 3 settembre 2026.

La Regione Emilia-Romagna ha attivato un bando a fondo perduto con dotazione complessiva di 500.000 euro per sostenere lo sviluppo di prototipi di videogiochi destinati al mercato B2C. La misura si rivolge alle imprese culturali e creative del territorio regionale operanti nel settore dei video giochi e resta aperta fino al 3 settembre 2026.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto a imprese e PMI dell'Emilia-Romagna che operano nel comparto dei videogiochi e più in generale nelle industrie culturali e creative. Sono ammessi soggetti riconducibili in particolare ai codici ATECO relativi alla produzione cinematografica, video e programmi televisivi (sezione 59) e alla produzione di software e consulenza informatica (sezione 62).

L'obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività delle imprese culturali e creative regionali che sviluppano prodotti video ludici, sostenendo la fase di prototipazione e i processi tecnici, artistici e narrativi necessari a portare sul mercato consumer nuovi titoli.

  • Beneficiari: imprese e PMI del settore videogiochi con sede o unità operativa in Emilia-Romagna.
  • Ambito: sviluppo di prototipi di prodotti video ludici destinati al mercato B2C.
  • Modalità di erogazione: contributo a fondo perduto.
  • Programma di riferimento: misura regionale collegata alle politiche europee per le industrie culturali e creative (Europa Creativa - CREA).

Come e quando

La dotazione complessiva del bando è pari a 500.000 euro di risorse regionali, erogate sotto forma di contributo a fondo perduto sui costi ammissibili dei progetti di sviluppo prototipale. Lo sportello è attualmente aperto e le domande potranno essere presentate fino al 3 settembre 2026, termine ultimo per la trasmissione della candidatura.

Per le informazioni operative su modulistica, criteri di ammissibilità delle spese, valutazione dei progetti e piattaforma telematica di presentazione, è necessario consultare il testo integrale dell'avviso e la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna sui canali istituzionali dedicati alle imprese culturali e creative.

Data la specializzazione del settore, si consiglia alle imprese interessate di verificare per tempo requisiti soggettivi, ammissibilità dei costi di prototipazione (personale creativo e tecnico, licenze software, asset audio-video, testing) e coerenza del progetto con la destinazione B2C richiesta dal bando.