La Regione Emilia-Romagna finanzia con 1.716.667 euro a fondo perduto l'erogazione di servizi di consulenza alle aziende agricole nell'ambito del PSP 2023-2027. Scadenza per la presentazione delle domande il 12 novembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 1.716.667 euro a fondo perduto attraverso l'intervento SRH01 - Erogazione di servizi di consulenza, misura del Piano Strategico della PAC 2023-2027 dedicata al rafforzamento del sistema di conoscenza e innovazione in agricoltura (AKIS). Le domande possono essere presentate fino al 12 novembre 2026.
L'obiettivo è sostenere l'erogazione di servizi di consulenza qualificati a favore di agricoltori, silvicoltori e PMI delle zone rurali, per accompagnarli nella transizione verso modelli produttivi più competitivi, sostenibili e digitali, in linea con i nove obiettivi specifici della PAC.
Chi può candidarsi
L'intervento è rivolto a una platea ampia di soggetti che operano nell'erogazione di servizi di consulenza al comparto agricolo e rurale dell'Emilia-Romagna. Possono presentare domanda:
- Imprese, imprese sociali e società benefit attive nella consulenza specializzata;
- Liberi professionisti iscritti agli ordini competenti (agronomi, veterinari, ingegneri, architetti);
- Organismi di formazione e istituti scolastici a indirizzo agrario;
- Università e centri di ricerca;
- Enti pubblici, enti no profit ed enti del Terzo Settore.
Le attività finanziate riguardano in particolare i codici ATECO 01 (coltivazioni agricole e produzioni animali), 70 (direzione aziendale e consulenza gestionale), 71 (studi tecnici di ingegneria, collaudi e analisi) e 72 (ricerca scientifica e sviluppo).
Come e quando
Il bando SRH01 finanzia l'erogazione di servizi di consulenza coerenti con gli obiettivi specifici del Piano Strategico della PAC, tra cui:
- Competitività e digitalizzazione: orientamento al mercato, ricerca, tecnologia e innovazione digitale delle aziende agricole;
- Clima e ambiente: mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, riduzione delle emissioni, energia sostenibile;
- Risorse naturali: gestione efficiente di acqua, suolo e aria, riduzione dell'uso di sostanze chimiche;
- Biodiversità: tutela degli habitat, dei paesaggi e dei servizi ecosistemici;
- Sviluppo rurale e sociale: occupazione, parità di genere, bioeconomia circolare e silvicoltura sostenibile;
- Sicurezza alimentare e benessere animale: qualità degli alimenti, riduzione degli sprechi, contrasto alle resistenze antimicrobiche.
Il contributo è erogato in forma di sovvenzione a fondo perduto. La dotazione complessiva ammonta a 1.716.667 euro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 12 novembre 2026. Le modalità operative di candidatura, la modulistica e i criteri di selezione sono definiti dall'avviso pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027.