La Regione Emilia-Romagna stanzia 2,83 milioni di euro a fondo perduto con l'avviso SRH03 per la formazione di imprenditori agricoli, addetti del settore agroalimentare e operatori dello sviluppo rurale. Scadenza 20 novembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2.833.333 euro a fondo perduto con l'avviso SRH03 per finanziare attività di formazione, visite e scambi interaziendali rivolti a imprenditori agricoli, addetti delle imprese di agricoltura, zootecnia e industrie alimentari, oltre che ad altri soggetti pubblici e privati coinvolti nello sviluppo delle aree rurali. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 novembre 2026.
L'intervento si inserisce nella PAC 2023-2027 e punta a favorire trasferimento di conoscenze, innovazione e digitalizzazione nelle filiere agricole, zootecniche, forestali e dell'industria alimentare, con l'obiettivo di rafforzare competitività, sostenibilità ambientale e qualità delle produzioni.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a soggetti che organizzano e realizzano attività formative a beneficio del comparto agricolo e agroalimentare emiliano-romagnolo. In particolare possono presentare domanda:
- Enti pubblici operanti sul territorio regionale;
- Enti territoriali ed enti locali dell'Emilia-Romagna;
- Istituti scolastici con indirizzi coerenti con i settori agricolo, zootecnico e agroalimentare;
- Organismi di formazione accreditati e attivi nello sviluppo delle competenze rurali.
I destinatari finali delle attività sono imprenditori agricoli, addetti delle imprese dei settori agricoltura, zootecnia e industrie alimentari, nonché altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali della regione.
Come e quando
Le risorse sono erogate in forma di contributo a fondo perduto a copertura dei costi di progettazione e realizzazione di percorsi formativi, visite aziendali e scambi tra imprese. Le attività finanziabili devono contribuire a:
- ammodernamento del settore e miglioramento del reddito delle aziende agricole;
- gestione sostenibile delle risorse naturali, tutela di biodiversità e paesaggio;
- mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
- promozione di alimentazione sana, qualità dei prodotti e benessere animale;
- diffusione di innovazione, digitalizzazione e ICT nelle filiere agroalimentari.
Lo sportello è aperto e le domande possono essere presentate fino al 20 novembre 2026. Per modulistica, criteri di ammissibilità e procedura di candidatura si rinvia alla documentazione ufficiale dell'avviso SRH03 pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna sul portale Agricoltura.