La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 3 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le PMI che investono in fonti rinnovabili e autoconsumo energetico. Scadenza domande il 15 novembre 2026.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione delle imprese del territorio una dotazione complessiva di 3 milioni di euro a fondo perduto per sostenere gli investimenti in fonti energetiche rinnovabili destinate all'autoconsumo. Il bando, finanziato tramite il programma FESR, resta aperto fino al 15 novembre 2026 e si rivolge alle PMI che intendono ridurre i costi energetici e le emissioni di gas serra, allineandosi agli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC), del Piano Energetico Regionale e del Patto per il Lavoro e per il Clima.
L'intervento sostiene la transizione ecologica del tessuto produttivo emiliano-romagnolo, incentivando la produzione di energia pulita, a basse emissioni di carbonio e a prezzi accessibili. Gli investimenti agevolati riguardano principalmente impianti fotovoltaici e altre tecnologie rinnovabili funzionali all'autoconsumo aziendale.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa in Emilia-Romagna che intendono realizzare investimenti in impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili per l'autoconsumo. Sono ammesse le imprese di tutti i settori produttivi che rispettano i requisiti dimensionali europei di PMI.
- Beneficiari: PMI iscritte al Registro delle Imprese e attive in Emilia-Romagna.
- Interventi ammissibili: impianti fotovoltaici e altri impianti alimentati da fonti rinnovabili destinati all'autoconsumo aziendale.
- Finalità: riduzione dei costi energetici, diminuzione delle emissioni di gas serra, incremento della quota di energia rinnovabile.
- Codici ATECO prevalenti: settore 35 (fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata) e attività produttive che integrano impianti rinnovabili.
Come e quando presentare domanda
Le domande di contributo possono essere presentate fino al 15 novembre 2026. Il contributo è concesso nella forma del fondo perduto, quindi non prevede restituzione da parte delle imprese beneficiarie. La dotazione complessiva del bando è di 3 milioni di euro, ripartiti tra i progetti ammessi secondo i criteri stabiliti dalla Regione.
Per la modulistica ufficiale, la procedura telematica di candidatura e i dettagli su spese ammissibili, intensità dell'aiuto e criteri di valutazione, si rinvia al portale della Regione Emilia-Romagna. Si consiglia alle imprese interessate di predisporre per tempo la documentazione tecnica di progetto, i preventivi degli impianti e i dati energetici aziendali necessari alla valutazione.