La Regione Emilia-Romagna stanzia 5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere ecosistemi territoriali innovativi e azioni pilota di economia sociale. Candidature aperte fino al 15 dicembre 2026 per enti pubblici e locali.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva di 5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere ecosistemi territoriali innovativi in attuazione degli Indirizzi strategici per l'economia sociale, approvati con DGR 904 del 3 giugno 2026. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 dicembre 2026.
Il bando avvia una sperimentazione territoriale che punta a selezionare e finanziare azioni pilota di economia sociale ad alto impatto sulle comunità locali, favorendo la nascita di reti replicabili e sostenibili capaci di produrre valore economico, sociale e ambientale in modo sistemico.
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto ai soggetti pubblici del territorio regionale che intendono attivare partenariati con imprese for profit, soggetti dell'economia sociale, istituzioni di ricerca e comunità locali. In particolare, possono presentare proposta:
- Enti pubblici con sede o operatività in Emilia-Romagna;
- Enti territoriali ed enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città metropolitana di Bologna).
I progetti devono declinarsi su almeno una delle cinque missioni strategiche individuate dagli Indirizzi regionali: riconoscimento e promozione dell'economia sociale, integrazione tra economia e socialità, innovazione sociale e tecnologica, valorizzazione del capitale umano e creazione di ecosistemi territoriali.
Come e quando presentare la domanda
Le proposte progettuali devono essere trasmesse alla Regione Emilia-Romagna entro il 15 dicembre 2026 tramite i canali telematici indicati dall'amministrazione regionale nella documentazione ufficiale. Il contributo è concesso in forma di fondo perduto, a valere sulla dotazione complessiva di 5.000.000 di euro.
Le proposte selezionate contribuiranno a costruire infrastrutture economico-sociali durature, capaci di replicare buone pratiche su scala regionale e generare impatti misurabili sulle comunità locali. È consigliato prevedere partenariati strutturati che includano soggetti pubblici, privati profit, terzo settore e centri di ricerca, coerentemente con l'approccio ecosistemico promosso dagli Indirizzi strategici.
Per la documentazione ufficiale, la modulistica e le istruzioni operative si rimanda al portale della Regione Emilia-Romagna.