La Regione Emilia-Romagna eroga contributi a fondo perduto per la gestione, cura e salvaguardia degli alberi monumentali tutelati (AMR, AMI e relative Zone di Protezione). Domande entro il 31 luglio 2026.
La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando a fondo perduto per finanziare interventi di gestione, cura e salvaguardia degli alberi monumentali tutelati presenti sul territorio regionale. Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026. L'obiettivo è mantenere la funzionalità e la stabilità degli esemplari arborei riconosciuti come patrimonio naturale e, al tempo stesso, eliminare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità di cose e persone.
Sono oggetto di finanziamento gli Alberi Monumentali Regionali (AMR), gli Alberi Monumentali d'Italia (AMI) e le relative Zone di Protezione dell'Albero (ZPA), individuati negli elenchi ufficiali ai sensi della normativa nazionale e regionale di tutela.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti che possiedono, gestiscono o hanno responsabilità sugli esemplari tutelati. In particolare possono presentare domanda:
- Enti pubblici proprietari o gestori di aree in cui insistono alberi monumentali o relative Zone di Protezione;
- Enti territoriali ed enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province) dell'Emilia-Romagna;
- Persone fisiche e gruppi informali che siano proprietari o detentori a vario titolo degli esemplari arborei tutelati.
I beneficiari devono operare nel territorio della Regione Emilia-Romagna e gli interventi devono riguardare esclusivamente alberi inclusi negli elenchi AMR o AMI e le relative ZPA.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto e copre le spese per interventi di cura, manutenzione, messa in sicurezza e salvaguardia degli esemplari tutelati. Rientrano tipicamente in questa categoria:
- interventi di potatura, consolidamento e dendrochirurgia volti a preservare la stabilità della pianta;
- trattamenti fitosanitari e azioni di contrasto a patogeni o parassiti;
- interventi sul suolo e sull'apparato radicale all'interno della Zona di Protezione dell'Albero;
- azioni di messa in sicurezza per eliminare pericoli per persone, edifici e infrastrutture.
Le domande devono essere trasmesse alla Regione Emilia-Romagna secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale, entro la scadenza del 31 luglio 2026. Si raccomanda di verificare preventivamente l'inclusione dell'albero negli elenchi ufficiali AMR/AMI, di predisporre una relazione tecnico-agronomica e di allegare la documentazione richiesta sulla titolarità o sulla gestione dell'area interessata dall'intervento.