La Commissione europea, tramite il fondo EMFAF, mette a disposizione 300.000 euro a fondo perduto per progetti di sensibilizzazione sulle comunità artiche e i popoli indigeni. Scadenza il 20 agosto 2026.
La Commissione europea, attraverso il fondo EMFAF (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura), finanzia con una dotazione complessiva di 300.000 euro a fondo perduto progetti volti a promuovere il dialogo e la cooperazione con le comunità artiche, compresi i popoli indigeni, per favorire una governance marittima e costiera più integrata. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 20 agosto 2026.
L'iniziativa intende accrescere la visibilità e la consapevolezza delle sfide che le comunità artiche affrontano a causa del rapido cambiamento dell'ambiente artico, consentendo ai responsabili politici di tenere conto delle prospettive degli abitanti dell'Artico nelle questioni marittime e costiere.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a soggetti capaci di realizzare azioni di sensibilizzazione, comunicazione e dialogo intergovernativo a livello internazionale. In particolare possono presentare proposte:
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore attivi nei settori della cooperazione internazionale, dell'ambiente e dell'inclusione sociale.
- Enti pubblici interessati alla governance marittima e costiera e al dialogo con le comunità artiche e i popoli indigeni.
- Organizzazioni con esperienza in progetti di transizione ecologica, economia circolare e sviluppo territoriale applicati a contesti marittimi e costieri.
I progetti devono dimostrare la capacità di coinvolgere direttamente le comunità artiche locali, valorizzando il sapere tradizionale dei popoli indigeni e integrandolo nei processi decisionali europei in materia di politica marittima.
Come e quando candidarsi
Le proposte progettuali devono essere presentate entro il 20 agosto 2026 tramite il portale Funding & Tenders della Commissione europea, piattaforma ufficiale per la gestione dei bandi a gestione diretta dell'Unione europea.
La modalità di erogazione è il contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a copertura delle spese ammissibili previste dal piano di lavoro. La dotazione complessiva di 300.000 euro sarà ripartita tra i progetti selezionati in base ai criteri di qualità tecnica, impatto atteso e capacità di coinvolgimento delle comunità target.
Tra le attività finanziabili rientrano campagne di comunicazione, eventi pubblici, materiali divulgativi, percorsi formativi e iniziative di dialogo strutturato con i rappresentanti delle comunità artiche, in coerenza con la politica artica dell'Unione europea e con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e inclusione sociale promossi dall'EMFAF.